Ultimo trimestre 2025: tutte le scadenze fiscali e contributive per le PMI, dal 16/10 al 31/12. IVA, ritenute IRPEF, Intrastat, acconti d’imposta, IMU, contributi, modelli dichiarativi e polizze catastrofali. Calendario pratico e riferimenti normativi spiegati.
Ottobre: IVA, ritenute e contributi
Il 16 ottobre rappresenta una delle giornate più dense per le aziende: liquidazione IVA mensile, ritenute IRPEF su stipendi, professionisti, dividendi, locazioni brevi e appalti condominiali, oltre ai contributi INPS per dipendenti e collaboratori.
Il 27 ottobre scade il termine per il modello 730 integrativo e per l’invio degli elenchi Intrastat. Il mese si chiude il 31 ottobre con dichiarazioni IVA OSS/IOSS, domanda di indennità ISCRO e invio del modello 770/2025.
Novembre: IVA trimestrale e contributi previdenziali
Il 17 novembre segna la scadenza per la liquidazione IVA di ottobre, le ritenute IRPEF e i contributi INPS. Sempre a metà mese sono dovuti anche la terza rata INPS per commercianti, artigiani e agricoltori, oltre al premio INAIL.
Il 20 novembre riguarda i contributi Enasarco, mentre il 30 novembre scade la dichiarazione IVA IOSS di ottobre.
Dicembre: il mese degli acconti
Il 1° dicembre vanno pagati i principali acconti fiscali e previdenziali (IRPEF, IRES, IRAP, cedolare secca, contributi artigiani/commercianti e Gestione separata), oltre a comunicazioni IVA e imposta di bollo elettronico.
Il 16 dicembre tocca a IMU, ritenute, contributi INPS e rivalutazione TFR, mentre il 29 dicembre è il termine per l’acconto IVA.
Infine, il 31 dicembre scadono comunicazioni UNI-EMENS e PEC degli amministratori, oltre all’obbligo di stipulare le polizze catastrofali per micro e piccole imprese.
Perché pianificare conviene
Con tante scadenze concentrate, la programmazione diventa vitale. Una PMI che si organizza in anticipo evita sanzioni e mantiene l’accesso a incentivi e agevolazioni pubbliche.
Box operativo: primi passi per le PMI
- Organizzare il calendario – utilizzare un gestionale o un’agenda digitale con promemoria automatici sulle scadenze fiscali.
- Contattare i referenti – commercialista, consulente del lavoro o associazione di categoria per chiarire dubbi e delegare gli invii telematici.
- Sfruttare i portali online –
- Fisco Online / Agenzia Entrate per dichiarazioni e versamenti;
- INPS servizi telematici per contributi e pratiche previdenziali;
- Unioncamere / Camere di Commercio per supporto su PEC e adempimenti societari.
Glossario
- OSS/IOSS: sportelli unici europei per l’IVA sulle vendite online intra-UE o da importazioni sotto i 150€.
- Intrastat: elenchi riepilogativi delle operazioni commerciali tra imprese in UE.
- ISCRO: indennità straordinaria di continuità reddituale per autonomi in difficoltà iscritti alla Gestione separata INPS.
Riferimenti normativi
- IVA e ritenute: DPR n. 633/1972; DPR n. 600/1973.
- Contributi previdenziali: Legge n. 335/1995; D.Lgs. n. 81/2015.
- ISCRO: Legge di Bilancio 2021 (L. n. 178/2020, art. 1, commi 386-400).
- Polizze catastrofali obbligatorie PMI: Legge di Bilancio 2024 (L. n. 213/2023, art. 1, commi 101-111).
- Regimi opzionali IRAP e trasparenza fiscale: TUIR (DPR n. 917/1986) e D.Lgs. n. 446/1997.
Per approfondire
- Agenzia delle Entrate
- INPS
- Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi
- Ministero delle Imprese e del Made in Italy