Tra le iniziative di quest’anno, il Fondo aggiunge un sostegno alle famiglie dei lavoratori iscritti i cui figli sono affetti da autismo, secondo quanto disciplinato dalla Legge n. 134/2015 “Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie”.
IL CONTRIBUTO
In linea con le finalità della suddetta legge (art. 1), che “prevede interventi finalizzati a garantire la tutela della salute, il miglioramento delle condizioni di vita e l’inserimento nella vita sociale delle persone con disturbi dello spettro autistico”, PMI Salute erogherà un contributo a fondo perduto per cure ed assistenza autismo per un solo anno alle famiglie con figli affetti da autismo, tenendo conto delle seguenti indicazioni:
- il contributo, esclusivamente per l’anno 2025, sarà pari a € 3.000,00 e verrà erogato a sostegno del nucleo familiare e dovrà essere testimoniato con idonea documentazione (punti a, b e c in “La documentazione”);
- il contributo sarà erogato ai figli affetti da tale disturbo in età compresa fra i 3 anni compiuti ed i 18 anni non compiuti;
- il contributo di € 3.000,00 si intende per singolo figlio/a qualora nel nucleo familiare fossero presenti più figli beneficiari;
- l’erogazione del contributo avverrà secondo i requisiti di legge e di fiscalità previsti;
- saranno ammesse al contributo le forme di autismo classificate in base alla gravità di livello 2 e 3;
- nei casi in cui vengano rilasciati i privilegi prescritti dalla Legge 104/1992, si richiede fotocopia dell’attestazione;
- la documentazione verrà sottoposta al consulente medico del Fondo che stabilirà l’idoneità al contributo;
- tutte le domande in regola con i requisiti richiesti dovranno pervenire entro e non oltre il 31.12.2025, all’indirizzo e-mail dedicato: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
LA DOCUMENTAZIONE
La documentazione richiesta per l’accesso al contributo dovrà comprendere:
- certificazione da parte di struttura pubblica abilitata con indicazione della diagnosi di autismo e del suo grado di severità (dal livello 2 al livello 3);
- certificazione da parte di un neuropsichiatra infantile dipendente da struttura pubblica che indichi specificamente il grado di severità del disturbo;
- attestazione del pediatra /medico di base che dichiari di conoscere la situazione sanitaria del proprio assistito.
Fonte: PMI salute
Api Notizie n.19 del 20 maggio 2025