Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro hanno sottoscritto l’intesa istituzionale prevista dall’articolo 9, comma 2, del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, convertito dalla legge n. 112 del 2026 (cosiddetto Decreto Primo Maggio). Si tratta di uno dei primi adempimenti operativi del nuovo quadro normativo e il primo passo verso l’identificazione semplificata del Trattamento Economico Complessivo (TEC) nei contratti collettivi.
L’intesa firmata dal Capo Dipartimento per le Politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro del Ministero Vincenzo Caridi e dal Segretario Generale del CNEL Massimiliano Monnanni, sentito l’INPS istituisce presso il CNEL un archivio amministrativo dei contratti collettivi aziendali e territoriali depositati presso il Dicastero. Il nuovo archivio entra a far parte dell’Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro, gestito dal CNEL ai sensi dell’articolo 17 della legge n. 936 del 1986, la “Legge Mattarella” di cui ricorre quest’anno il 40ennale. Le amministrazioni si scambieranno le informazioni necessarie in interoperabilità, attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati e nel pieno rispetto degli standard di sicurezza informatica e della protezione dei dati personali: i contratti di secondo livello (quelli firmati in azienda o sul territorio) confluiranno così in un unico punto di accesso pubblico, consultabile online attraverso un’applicazione web messa a disposizione dal CNEL. Nessun dato riferibile a singole persone sarà oggetto di scambio o trattamento.
Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Api Notizie n.25 del 23 luglio 2026