Il Ddl Bilancio 2026 reintroduce l’iperammortamento per gli investimenti 4.0 e green. Per le PMI cambiano aliquote, calcoli e gestione degli acquisti tra 2025 e 2026. Nuove opportunità anche per energia rinnovabile e sistemi di accumulo.
Ritorno dell’iperammortamento: cosa significa per le imprese
Con la fine dei crediti d’imposta 5.0 e 4.0, il disegno di legge di Bilancio 2026 rilancia l’iperammortamento tramite l’art. 94. La misura torna come incentivo principale per l’innovazione, ma stavolta riservata soltanto alle imprese. Per molte PMI sarà necessario rivedere la pianificazione fiscale del biennio.
Quali beni rientrano nell’agevolazione
Restano agevolabili i beni strumentali avanzati elencati negli allegati A e B della legge 232/2016, cioè macchinari e software capaci di integrarsi e interconnettersi con il sistema aziendale. Novità significativa: entrano tra i beni ammessi gli impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e i sistemi di stoccaggio. Esclusi i beni “ordinari”.
Quanto si risparmia davvero
La maggiorazione del costo fiscale consente una deduzione più alta, ma produce beneficio solo con utile d’esercizio. Le aliquote previste: 180% per beni 4.0 “standard” e 220% per investimenti legati alla transizione ecologica. I costi devono essere considerati al netto di altri incentivi.
Investimenti tra 2025 e 2026
Per gli acquisti a cavallo dei due anni: i beni consegnati prima dell’entrata in vigore della norma non risultano agevolabili, anche se attivati nel 2026; sono invece potenzialmente ammessi i beni con acconti versati nel 2025 e completamento nel 2026.
BOX OPERATIVO – Primi passi per le PMI
1. Mappare gli investimenti
Verificare quali beni sono in linea con gli allegati A e B e controllare le tempistiche di consegna e acconti.
2. Attivare i canali di supporto
Contattare Camere di Commercio, PID, associazioni territoriali e il proprio consulente fiscale per valutare requisiti e simulazioni.
3. Preparare la documentazione tecnica
Per i beni 4.0 serve una perizia asseverata o una dichiarazione del produttore.
4. Usare strumenti online
Consultare cataloghi MIMIT, check-up digitali dei PID e tool dell’Agenzia delle Entrate per calcolare i costi netti.
Riferimenti normativi
- Ddl Bilancio 2026, art. 94
- Legge 232/2016, allegati A e B
- Telefisco 2017 e Circolare Aidc 3/2017
- Risposta AE n. 909-10/2019
Glossario
Iperammortamento – Maggiorazione fiscale del costo di un bene, che aumenta la deducibilità.
Bene 4.0 – Macchinario con funzioni digitali avanzate, integrato e interconnesso.
Autoconsumo a distanza – Uso di energia prodotta da un impianto rinnovabile situato in un’altra sede dell’impresa.