Tre festività feriali rendono dicembre 2025 un mese delicato per le PMI. La guida spiega calcoli, maggiorazioni, accordi necessari per il lavoro festivo e le sanzioni previste in caso di errori in busta paga.
Le festività del 2025: tre giorni “pieni” da retribuire
Nel 2025 cadono in giorni infrasettimanali:
- 8 dicembre (lunedì) – Immacolata Concezione
- 25 dicembre (giovedì) – Natale
- 26 dicembre (venerdì) – Santo Stefano
A queste si aggiunge la festività del Santo Patrono, se cade a dicembre. Quando una festività ricorre in un giorno lavorativo è definita festività goduta: il dipendente non lavora, ma è comunque retribuito.
Il quadro normativo in breve
Le principali regole derivano dalla Legge n. 260/1949, modificata dalla Legge n. 90/1954, che stabilisce il diritto alla retribuzione durante le festività.
Il CCNL applicato dall’azienda definisce nel dettaglio maggiorazioni, compensi e condizioni per il lavoro festivo.
Lavoro nelle festività: non si può imporre
Secondo la giurisprudenza, il lavoro festivo richiede un accordo (Cass. 16592/2015; Cass. 18887/2019).
Il rifiuto del dipendente non è sanzionabile, salvo nei settori in cui il servizio non può fermarsi (sanità, turismo, ristorazione).
Come si calcolano le festività in busta paga
Per i dipendenti con paga mensile fissa
La mensilità include già le festività: nessuna voce aggiuntiva nel cedolino.
Per chi è retribuito a ore
La festività va pagata con una quota legata all’orario settimanale:
- 1/6 con settimana su 6 giorni
- 1/5 con settimana su 5 giorni
Esempio
Operaio – paga oraria € 13,50 – 40 ore settimanali:
- settimana a 6 giorni: € 90,05 per festività
- settimana a 5 giorni: € 108,00 per festività
A dicembre 2025 le festività retribuite saranno tre.
Lavorare nei giorni festivi: cosa spetta
✔ Con riposo compensativo
- paga della festività
- maggiorazione festiva del CCNL
✔ Senza riposo compensativo
- paga della festività
- retribuzione per le ore lavorate
- maggiorazione festiva o straordinaria
Esempi di maggiorazioni CCNL
- Commercio: +30%
- Metalmeccanici: +50% (senza riposo compensativo)
- Turismo: +20%
- Studi professionali: +30% (diurno), +50% (notturno)
Assenze e cassa integrazione
Le festività vengono retribuite anche durante:
- ferie e permessi
- malattia o infortunio
- maternità e congedo parentale
In caso di cassa integrazione valgono regole specifiche diverse per lavoratori a paga mensile e oraria.
Sanzioni fino a 929 euro
La mancata corresponsione delle festività comporta sanzioni da 154 a 929 euro (art. 6, L. 260/1949). È fondamentale controllare:
- il corretto pagamento delle festività ai lavoratori a ore
- l’applicazione delle maggiorazioni previste dal CCNL
- la presenza dell’accordo per lavoro festivo
- la corretta gestione delle assenze e della cassa integrazione
Cosa devono fare le PMI a dicembre 2025
Con tre festività ravvicinate (8, 25 e 26 dicembre) e possibili ponti aziendali, la parola chiave è programmazione:
- pianificare turni e accordi per eventuali servizi festivi
- verificare quanto prevede il proprio CCNL
- organizzare eventuali chiusure o permessi collettivi
- controllare attentamente i cedolini
Box operativo – I primi passi pratici per le PMI
1. Verificare il CCNL applicato e preparare un calendario interno
- Definire turni, chiusure e ponti.
- Distinguere lavoratori mensilizzati e orari.
2. Gestire accordi e comunicazioni
- Preparare un modello di accordo scritto per il lavoro festivo.
- Informare i dipendenti su turni e chiusure.
- Raccogliere le disponibilità tramite moduli interni o software presenze.
3. Attivare i canali di supporto tecnico
- Coinvolgere il consulente del lavoro.
- Consultare INPS e INL per norme e chiarimenti.
4. Usare strumenti digitali
- Software paghe (Teamsystem, Zucchetti, PagheOpen).
- App per turni e presenze (Shift, Factorial, Timeneye).
- Checklist su Google Workspace o Microsoft 365.
5. Archiviazione e compliance
- Conservare documentazione e accordi per almeno 5 anni.
- Effettuare controlli incrociati sui cedolini.
Normativa di riferimento
- Legge 27 maggio 1949, n. 260 – Ricorrenze festive
- Legge 31 marzo 1954, n. 90 – Modifiche alle festività
- Codice Civile, art. 2099 – Retribuzione
- CCNL di categoria
- Cassazione: 16592/2015, 18887/2019, 31712/2024
Glossario
Festività goduta – Festività che cade in un giorno lavorativo: non si lavora ma si è retribuiti.
Riposo compensativo – Giorno di riposo che restituisce quello sacrificato in una festività lavorata.
Maggiorazione festiva – Aumento della paga oraria previsto dal CCNL per il lavoro festivo.