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PEC DEGLI AMMINISTRATORI: LA STRETTA FINALE DEL GOVERNO CAMBIA (DI NUOVO) LE REGOLE PER LE PMI

Fiscale

Nuove regole sulla PEC degli amministratori: obbligo limitato alle figure apicali, divieto di usare la PEC della società e scadenza al 31 dicembre 2025 per le imprese già iscritte. Sanzioni fino a 2.064 euro per chi non adempie.


Un obbligo che torna a fare chiarezza

Dopo quasi un anno di incertezza operativa e interpretazioni discordanti, il “Decreto Sicurezza Lavoro” (D.L. 159/2025) interviene in modo netto sull’obbligo di PEC per gli amministratori delle società.
Le PMI, che negli ultimi mesi hanno seguito indicazioni contrastanti tra Ministero, Unioncamere e Notariato, hanno ora un quadro definitivo — e più ristretto — degli adempimenti da rispettare.


Chi deve avere la PEC: criteri finalmente definiti

La norma originaria parlava genericamente di “amministratori”, lasciando ampi dubbi interpretativi.
Il nuovo decreto ora stabilisce che l’obbligo riguarda esclusivamente:

  • Amministratore unico, oppure
  • Amministratore delegato,
  • in mancanza, il Presidente del CdA.

Sono escluse le società di persone (SNC, SAS).
Nelle società di capitali con CdA collegiale, non servono più PEC per tutti i membri: basta quella della figura apicale.


Due PEC distinte: amministratore e impresa

Il legislatore conferma che:

  • la PEC dell’amministratore non può coincidere con quella della società.

È un obbligo pensato per mantenere due canali separati e tracciabili per i rapporti con la Pubblica Amministrazione.


Scadenze per le imprese

Società già iscritte al Registro Imprese al 1° gennaio 2025

  • Devono comunicare la PEC dell’amministratore entro il 31 dicembre 2025.


Nuove società dal 2025

  • La PEC va comunicata al momento della domanda di iscrizione.


Nomina o rinnovo dell’amministratore

  • La PEC va comunicata contestualmente alla pratica.


Sanzioni: importi e riduzioni

La mancata comunicazione comporta la sanzione dell’art. 2630 c.c. raddoppiata, quindi:

  • da 206 a 2.064 euro.
    Riduzione a un terzo se l’impresa regolarizza entro 30 giorni dalla scadenza.


PMI tra incertezza e costi inutili

L’intervento normativo recepisce in pieno la linea del MIMIT e smentisce le interpretazioni più permissive di Unioncamere e Notariato.
Molte imprese avevano attivato PEC “di scorta” per amministratori ora esclusi: questi costi si rivelano oggi superflui, confermando un quadro normativo ancora poco lineare e pesante per le PMI.


BOX OPERATIVO – I primi passi pratici per le PMI

1. Verificare chi è davvero obbligato

  • Srl/Spa: PEC solo per Amministratore unico, AD o Presidente CdA.
  • Società di persone: nessun adempimento.
    Coinvolgere il commercialista per evitare errori.

2. Attivare o verificare la PEC dell’amministratore

  • Deve essere diversa da quella della società.
  • Attivabile tramite gestori PEC accreditati AgID (Aruba, Legalmail, Namirial, ecc.).
  • Le Camere di Commercio offrono assistenza per pratiche e verifiche.

3. Comunicare la PEC al Registro Imprese

  • Tramite Comunicazione Unica, sportello telematico o tramite il proprio consulente.
  • Obbligatorio anche in caso di nuova nomina o rinnovo.

4. Aggiornare procedure interne e deleghe

  • Definire chi gestisce accessi e monitoraggio della PEC.
  • Aggiornare documenti interni (policy privacy, protocolli IT, comunicazioni PA).

5. Fare una revisione annuale delle PEC aziendali

Eliminare caselle inutilizzate e mantenere solo quelle obbligatorie per ridurre costi e rischi.


Strumenti utili

  • Registro Imprese / Impresa Italia – verifica PEC depositate
  • AgID – Elenco gestori PEC certificati
  • Camere di Commercio – supporto pratiche digitali


Normativa di riferimento

  • Legge n. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025) – art. 1, comma 860
  • D.L. 179/2012, art. 5 (obbligo domicilio digitale, come modificato)
  • D.L. 159/2025 (“Decreto Sicurezza Lavoro”) – art. 13
  • D.L. 185/2008, art. 16, comma 6-bis – regime sanzionatorio
  • Codice Civile, art. 2630 – omessa comunicazione al Registro Imprese
  • Note MIMIT n. 43836/2025 e n. 127654/2025
  • Orientamenti Unioncamere/Notariato dell’8.05.2025 e 25.09.2025


Glossario

  • PEC (Posta Elettronica Certificata)
    Email con valore legale equivalente a una raccomandata con ricevuta di ritorno.
  • Domicilio digitale
    L’indirizzo ufficiale con cui imprese e amministratori comunicano con la PA.
  • Registro Imprese
    Archivio pubblico gestito dalle Camere di Commercio con i dati essenziali delle imprese.