Il ritrovamento presso la sede dell’impresa di registri con contabilità “in nero” durante la verifica fiscale giustifica sempre l’accertamento analitico-induttivo del maggior reddito.
Con la recente ordinanza n. 24669/2025 la Corte di Cassazione ha chiarito che il rinvenimento di “contabilità in nero” presso i locali della società, nella quale sono annotati gli effettivi ricavi conseguiti, giustifica l’accertamento con modalità presuntiva da parte dell’Amministrazione finanziaria.
Fonte: Corte di Cassazione
Api Notizie n.35 del 07 ottobre 2025