L’esibizione dei prospetti esplicativi è doverosa soprattutto quando la verifica dell’ufficio è riferita a esercizi passati per i quali non è possibile effettuare un riscontro fisico all’attualità
In tema di imposte sui redditi di impresa, anche le aziende minori, che fruiscono del regime di contabilità semplificata, sono tenute a indicare ogni anno, nel registro degli acquisti tenuto ai fini Iva, il valore delle rimanenze. Questo, senza limitarsi ad annotare quello globale, ma distinguendo i beni per categorie omogenee, del medesimo tipo e della stessa quantità, secondo la disciplina tributaria della valutazione delle rimanenze. In assenza di tali indicazioni, l’Agenzia può ritenere inattendibile la contabilità e procedere con l’accertamento induttivo. È il principio che la suprema Corte ha ribadito con l’ordinanza n. 1861 del 27 gennaio 2025.
Fonte: Agenzia delle Entrate
Api Notizie n.07 del 25 febbraio 2025