È solo la diretta causalità con l’attività aziendale che può determinare la possibilità di defalcare i premi corrisposti per la polizza dal reddito d’impresa di una società
I premi assicurativi (“Key-man”) pagati dalla società a copertura del rischio morte del presidente del Consiglio di amministrazione, ritenuto “uomo chiave” per la gestione degli affari sociali, non sono deducibili dal reddito d’impresa, in quanto privi del requisito dell’inerenza, non sussistendo alcun nesso di causalità diretta tra l’evento morte e l’attività d’impresa. Questo, in sintesi, il principio di diritto affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 24022, del 6 settembre 2024.
Fonte: Corte di Cassazione
Api Notizie n.38 del 29 ottobre 2024