Le utenze non domestiche (ex articolo 238, comma 10, D.Lgs. 152/2006) dovranno comunicare entro il 30 giugno 2022, con effetto dal 1° gennaio 2023 (art. 30, comma 5, DL n. 41/2021 convertito con L. 69/2021, n. 69; D.lgs. 116/2020), al Comune di appartenenza e/o all' Ente gestore incaricato dal Comune, la scelta di servirsi del gestore del servizio pubblico o del ricorso al mercato libero per la raccolta dei propri rifiuti speciali ex-assimilabili agli urbani (carta e cartone, plastica, vetro, ecc. prodotti nei locali adibiti a uffici, mense, spogliatoi, ecc. ad esclusione dei locali produttivi e dei magazzini).
Nel caso in cui l’azienda non sia più servita dal sistema di raccolta comunale, la normativa prevede la riduzione dell’importo dovuto al Comune e/o all’Ente gestore incaricato.
Per tale comunicazione si rimanda alla modulistica predisposta a cura dei singoli Comuni e/o Enti gestori con riferimento ai rispettivi Regolamenti Comunali TARI.
Nulla deve essere comunicato per l’uscita dal servizio se l’azienda ha già fatto la comunicazione l’anno precedente.