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POLIZZA360GRADI: UNA VISIONE COMPLETA SUL MONDO ASSICURATIVO

Vita associativa - SICURAPI

Catastrofali: un terremoto per le Assicurazioni

Il 31 marzo 2025 entra in vigore l’obbligo di stipulare una POLIZZA CATASTROFALI (salvo rinvii dell’ultima ora).
Abbiamo pensato di regalarvi tre domande per capire come prepararsi al meglio per adeguarsi all’obbligo oppure per scoprire che siete già perfettamente in regola.
Eccole di seguito e se avete qualche dubbio o difficoltà scriveteci a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e sarete contattati dal nostro Riccardo Treccani.


1. Entro quando richiedere un preventivo per una polizza catastrofale, considerando il rinvio al 31 marzo 2025?

Il rinvio al 31 marzo offre un margine di tempo aggiuntivo per valutare e sottoscrivere una polizza, ma è consigliabile richiedere un preventivo il prima possibile. Le compagnie assicurative potrebbero impiegare tempo per elaborare le offerte, soprattutto in un contesto di incertezza normativa. Inoltre, aspettare troppo a lungo potrebbe esporre gli assicurati al rischio di non essere coperti in caso di eventi imprevisti. È quindi prudente avviare la richiesta con almeno 15-20 giorni di anticipo rispetto alla scadenza prevista.

2. A chi è rivolta la misura sulle polizze assicurative per eventi catastrofali?

I soggetti coinvolti sono tutte le imprese con sede legale in Italia o all’estero, purché operanti con una stabile organizzazione sul territorio italiano.

Tuttavia, in assenza del decreto attuativo, non è ancora chiaro se vi saranno categorie specifiche obbligate a sottoscrivere una polizza o se verranno previsti incentivi per favorire la diffusione della copertura. Vi terremo aggiornati.

3. Quali sono le sanzioni previste per le aziende che non rispettano l’obbligo di sottoscrivere una polizza catastrofale?

Le aziende che non adempiono agli obblighi previsti dalla normativa sulle polizze catastrofali rischiano di perdere l’accesso a contributi, sovvenzioni o agevolazioni finanziarie di carattere pubblico. Questo significa che, in caso di calamità naturale, potrebbero non beneficiare di eventuali fondi di emergenza o aiuti statali destinati alla ricostruzione. L’assenza di copertura assicurativa potrebbe inoltre esporre l’azienda a difficoltà economiche in caso di danni, con ripercussioni sulla continuità operativa. Tuttavia, in assenza del decreto attuativo, restano da chiarire eventuali ulteriori sanzioni o restrizioni applicabili.

POLIZZE CATASTROFALI: una sintesi con tutti i dettagli sui nuovi obblighi di copertura assicurativa

A dicembre, il Consiglio dei Ministri ha stabilito un rinvio dell'obbligo di sottoscrivere una polizza assicurativa contro le catastrofi naturali al 31 marzo 2025.

L'obiettivo principale di questa misura è garantire una maggiore protezione alle imprese italiane contro eventi naturali estremi, promuovendo un approccio preventivo piuttosto che meramente riparativo. La normativa mira a rafforzare la continuità operativa delle aziende, incentivandole ad adottare strategie di protezione adeguate.

  • Beni assicurabili:
    • Terreni utilizzati per l’attività aziendale
    • Fabbricati, inclusi impianti fissi, sistemi idrici ed elettrici, ascensori, recinzioni e altre installazioni
    • Impianti e macchinari
    • Attrezzature industriali e commerciali
  • Eventi coperti:
    • Alluvioni, inondazioni, esondazioni
    • Sismi e frane
    • Gli eventi continuativi entro 72 ore sono considerati come un singolo episodio
  • Determinazione del premio assicurativo:
    • Il premio sarà calcolato in base alla localizzazione e alla vulnerabilità dei beni, utilizzando dati storici, mappe di rischio e modelli predittivi
    • Le misure di prevenzione adottate dall’azienda influiranno sulla determinazione del premio
    • I premi saranno aggiornati periodicamente per adattarsi alle condizioni economiche e al livello di rischio
  • Franchigia e massimali:
    • Per somme assicurate fino a 30 milioni di euro, lo scoperto massimo applicabile sarà del 15% del danno indennizzabile
    • Per importi superiori, la quota di scoperto sarà negoziabile tra le parti
    • I limiti di indennizzo variano in base al massimale complessivo dei beni da assicurare
  • Disposizioni transitorie:
    • Le polizze dovranno essere adeguate alle nuove normative entro 90 giorni dalla pubblicazione del decreto attuativo
    • In caso di evento catastrofale prima della scadenza dell’obbligo, le compagnie assicurative dovranno rivedere le tariffe entro 30 giorni per mantenere la copertura


Contatti e riferimenti utili

Il ruolo di Api Risk

In attesa della pubblicazione del Decreto Attuativo, Api Risk offre supporto alle imprese nella preparazione all’entrata in vigore dell’obbligo. Il servizio assicurativo dell’Associazione è disponibile per fornire consulenze specifiche sulle polizze mirate alle esigenze delle imprese. Le imprese possono prenotare un appuntamento online o presso la propria sede o la sede associativa per approfondire i dettagli della normativa, valutare il proprio profilo di rischio e ricevere assistenza sull’adeguamento agli obblighi assicurativi.

Per qualsiasi informazione è possibile contattare lo 0376221823 o scrivere un’e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..


Api Notizie n.06 del 18 febbraio 2025