Dal nuovo sistema di pulizia delle cucine che consente di risparmiare acqua a un’azienda di ristorazione al salumificio che ha ridotto l’impatto ambientale dei suoi prodotti grazie alla filiera corta. Esempi concreti di economia circolare sviluppo sostenibile che saranno al centro dell’incontro “Fai circolare l’economia organizzato per mercoledì dalle 9.30 alle 12.30 nella sala convegni dell’istituto superiore Fermi da Apindustria con l’azienda associata Seprim e la partecipazione del Politecnico di Milano. Un momento di confronto tra scuola, studenti, istituzioni e mondo economico su sostenibilità,ecoprogettazione e opportunità per chi si affaccerà al mondo del lavoro nei prossimi anni. I lavori saranno introdottI dall’assessore all’Ambiente del Comune Andrea Murari, dalla dirigente del Fermi Miarianna Pavesi e da Elisa Govi, presidente Apindustria Confimi. Interverranno Pierpaolo Freddi e AndreaParma di Seprim, il professor Carlo Proserpio del Politecnico, Paola Bertocchi di Camst,Greta Semeraro di Poolpack,Elisa Pedrazzoli del SalumificioPedrazzoli, Gianfranco Mereu e Andrea Cleva di Schneider Electric e Marco Gerevinidella Fondazione SocialVenture Giordano Dell’Amore.L’evento «parte dal presupposto– spiegano gli organizzatori– che la diffusione della cultura di salvaguardiadell’ambiente debba andaredi pari passo con il cambiamentodel sistema economicoverso modelli di svilupposostenibile». Significa che ilnostro sistema dovrà riuscire,in breve tempo, a passare da lmodello di tipo lineare che finoad oggi ha dominato il mercato,ad uno circolare, che èla base per lo sviluppo sostenibile:«Se nel modello linearesi parte dal presupposto chele risorse sono inesauribili,prevalgono le logiche di economiadi scala, si opera perprodurre grandi quantità diprodotti consumando le risorsea disposizione e generandograndi quantità di rifiuti, nelmodello circolare le risorseimpiegate per un prodottotornano ad essere materie primeper la produzione di nuoviprodotti o di prodotti differenti». A sua volta l’economiacircolare, come verrà spiegatoall’incontro, si basa su metodologiedi eco-progettazioneche tengono in considerazione,oltre agli aspetti di marginalità,marketing, estetica,funzionalità, anche tutti gliimpatti che un prodotto puògenerare sull’ambiente, analizzandole fasi del suo ciclo divita, quali l’acquisto delle materieprime, la produzione, l’utilizzoe lo smaltimento a finevita.Pierpaolo Freddi illustreràle difficoltà che il sistema economicodovrà affrontare inquesto cambiamento, ma anchele opportunità che si offrirannoa quelle imprese che sarannoin grado di anticiparlo,avviando attività di eco-progettazioneed immettendosul mercato prodotti a bassoimpatto ambientale. Il professorCarlo Proserpio spiegheràle metodologie alla basedell’eco-design riportando casiapplicativi realizzati recentemente.L’ingegner AndreaParma presenterà un modelloper valutare il “livello di sostenibilità”di un’azienda attraversoil monitoraggio di indicatoridi sostenibilità ambientale.Racconteranno poila loro esperienza nella realizzazionedi progetti sostenibili,alcune realtà economichedi importanza nazionale qualiil gruppo Camst (leader nelsettore della ristorazione collettiva)che ha ideato un nuovosistema per la pulizia degliambienti da cucina che permetteun elevato risparmionel consumo di acqua e ilGruppo Poolpack che operanella produzione e distribuzionedi imballaggi alimentariinvestendo costantementein attività di eco-progettazionee nello sviluppo di nuoviimballaggi sostenibili. Il SalumificioPedrazzoli di San Giovannidel Dosso descriveràpoi come è possibile ridurrel’impatto ambientale dei salumiattraverso la realizzazionedi una filiera corta. Gli interventidi Schneider Electric eFondazione Social VentureGiordano Dell’Amore sarannodedicati alle nuove professionicon competenze specifiche,che saranno in futuro richiestedal mercato della sostenibilitàe all’effetto propulsivosulla nascita di nuovestart up nel settore dell’ambiente,generato dalle attivitàdi Fondazioni che investonosulla sostenibilità. La chiusurasarà dedicata a domande eapprofondimenti con l’opportunitàdi mettere a confrontoi punti di vista di coloro chegià hanno un ruolo attivo nelsistema economico (imprenditori)e di quanti gli subentreranno(gli studenti).
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