Parlare in pubblico è metodo: il corso di Apindustria
MA N TOVA Parlare in pubblico non è improvvisazione, ma metodo. È il messaggio al centro del corso promosso da Apindustria Confimi Mantova e condotto da Nicola Zanella, consulente e formatore, che ha guidato imprenditori e professionisti attraverso le regole della comunicazione in pubblico efficace.
«Servono strumenti immediatamente applicabili in azienda e la formazione è la chiave perfetta per acquisirli – osserva Giacomo Cecchin, responsabile comunicazione Apindustria –. Corsi come
quelli sul parlare in pubblico non devono trasformare gli imprenditori in attori, servono a togliere l’ansia da palcoscenico trasformando l’adrenalina in energia per motivare i collaboratori o conquistare il
cliente». Zanella ha mostrato quanto l’eteropercezione si discosti dall’autopercezione e come il linguaggio non verbale incida più delle parole: corpo 55%, voce 38%, contenuto 7%. Postura, gestione dello spazio, respirazione profonda, tono chiaro e attenzione ai segnali dell’uditorio – dallo sguardo alla “mano sull’orecchio”– diventano parte del discorso. Tra gli strumenti proposti: definire in primis un inizio e una chiusura efficaci della presentazione, usare la tecnica delle mappe mentali per visualizzare nella sua completezza il contenuto, portare esempi concreti per facilitare la comprensione della platea e applicare la tecnica del “panino”, utile per costruire feedback equilibrati. E, soprattutto, rispettare i tempi: anche questo è comunicazione. (Abb)