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Supino racconta “L’importanza di essere società benefit” - Voce di Mantova Lunedì 13 ottobre 2025

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99 VDM festival letteratura api 04 09 2024 pag 10 

Supino racconta “L’importanza di essere società benefit”

MA N TOVA Parlare di sostenibilità oggi significa interrogarsi su che tipo di impresa vogliamo essere e su quale contributo possiamo offrire alla comunità in cui operiamo. Da questa riflessione nasce l’iniziativa “L’importanza di essere Società Benefit”, promossa dall’azienda Supino con il patrocinio di Api Servizi srl SB : un momento di confronto dedicato a imprenditori e professionisti per approfondire in modo concreto il significato della sostenibilità e del modello di Società Benefit. A moderare l’incontro è stato Carloalberto Baroni titolare di PowerApp che ha invitato Anna Supino, titolare di Supino, a raccontare il percorso che l’ha condotta alla scelta del modello di società Benefit. “Da sempre crediamo nella possibilità per l’impresa di fare la differenza per la comunità: dai collaboratori al territorio – ha dichiarato Supino – la società benefit certifica anche per la ragione sociale e per il bilancio questa scelta di essere diversi: si fa profitto ma con un focus sulla sostenibilità della propria azione e sulle ricadute che questa ha nei confronti di chi ha a che fare con l’azienda”.
Il percorso che porta alla trasformazione in società benefit è trasversale e coinvolge tutte le funzioni aziendali e per fare questo occorre spesso il supporto di un consulente che  possa funzionare da bussola e da guida come nel caso di Nicola Olivetti, collaboratore di Seprim, azienda che opera nel mondo della sostenibilità e dei principi ESG. Olivetti ha offerto una panoramica sui principi teorici e
sugli aspetti normativi di questo modello d’impresa, calandoli nella pratica dell’attività d’impresa.
Il confronto si è focalizzato poi sul piano operativo, analizzando gli strumenti che permettono di dare sostanza ai principi: dal report di impatto agli indicatori di misurazione, dalla trasparenza dei risultati alla definizione di obiettivi pluriennali. Supino ha presentato alcuni esempi, raccontando le azioni già realizzate e quelle in programma per i prossimi anni. 

Non è mancato un approfondimento sulle differenze tra Società Benefit, B-Corp e Onlus, spesso confuse ma distinte per natura e requisiti, e una riflessione sui costi, sugli impegni organizzativi e sulle risorse necessarie per intraprendere un percorso di trasformazione responsabile.
A portare la prospettiva associativa è stata Alessandra Tassini, responsabile d’impatto di Api Servizi SB e referente Apindustria Confimi Mantova, che ha illustrato come l’associazione supporti le imprese del territorio nel loro cammino verso modelli sostenibili, valorizzando esperienze virtuose e promuovendo la condivisione di buone pratiche.
“Per fare cultura sul benefit occorre essere benefit: da qui nasce la scelta di trasformare la nostra società di servizi in società benefit – ha dichiarato Tassini – è importante sperimentare quello che viene chiesto ad un’azienda per dare concretezza al suo impegno benefit: in questo modo possiamo essere utili e di supporto alle imprese che vogliano intraprendere questo viaggio .”
L’incontro si è concluso con un messaggio chiaro e condiviso: essere Società Benefit non è una formalità giuridica, ma una scelta di sostanza che pone il beneficio comune nel cuore dell’impresa. È una visione che integra crescita e responsabilità, capace di generare valore economico insieme a valore umano e ambientale.