Apindustria Mantova al fianco delle Pmi sul tema credito
Ferrari: “Gestione del debito, la giusta rotta per crescere: è il vento che se governato può portare la tua impresa lontano, verso porti sicuri”
MANTOVA Il debito bancario è spesso percepito come un ostacolo che rallentare le piccole e medie imprese, tra tassi, scadenze e garanzie che rischiano di frenare la loro crescita.
Eppure, se ben gestito, l’indebitamento può trasformarsi da ostacolo a opportunità, diventando una leva strategica per investire, innovare e competere sui mercati.
“Il debito per le aziende è come il vento per le navi: se lo governi arrivi in porto, se no rischi di affondare - afferma Francesco Ferrari, presidente di Apindustria Mantova – la vera sfida per le imprese è utilizzare il debito per finanziare lo sviluppo aziendale riducendo il rischio e ragionando in un periodo di media/lunga visione. È qui che entra in campo l’associazione, una sorta di supporter, di skipper che trasformi il debito in un vento che gonfia le vele dell’aziendale facendola arrivare sana e salva in porto al raggiungimento dei suoi obiettivi ”.
E da qui nasce il nome del progetto, Itaca l’isola di Ulisse dove il marinaio torna perché sa utilizzare il vento nel modo giusto e oggi questa abilità di navigare mari in tempesta per gli imprenditori sta proprio nella cultura finanziaria dell’impresa e dell’imprenditore che si costruisce con strumenti concreti di pianificazione economico - finanziaria .
Analizzare la posizione debitoria, riequilibrarla, ottimizzare i rapporti con le banche sono passaggi decisivi per rendere il debito un alleato, e non un nemico.
“Il nostro obiettivo – sottolinea Stefano Redini, referente della Commissione Credito – è costruire piani finanziari su misura per le aziende. Se penso alla metafora della barca a vela occorre definire una rotta da seguire, conoscere gli scogli da evitare e avere al proprio fianco un’associazione, lo skipper, che dia un vero sostegno all’imprenditore. O impresa ha caratteristiche diverse e merita un approccio personalizzato senza ricette
precotte: solo così si affronta il presente dell’impresa ma sempre con uno sguardo al futuro”.
Ma non basta la teoria: Apindustria accompagna concretamente gli imprenditori in questo percorso, mettendo a disposizione compe tenza, esperienza e strategie mirate. Il messaggio è semplice ma potente: non subire il
debito, imparare a governarlo.
“Se l’imprenditore è consapevole del debito allora questo si trasforma in finanza che alimenta l’investimento –aggiunge Stefano Redini –dobbiamo uscire dal pregiudizio e dalle etichette con un mantra che potrebbe essere “Debito non ti temo ma ti sfrutto”. Il debito non deve essere vissuto come un peso. Può diventare una leva per nuovi investimenti, rafforzare la presenza sul mercato, aprire opportunità che altrimenti resterebbero irraggiungibili.
E soprattutto impone all’azienda una sorta di ma nutenzione continua, perché il finanziamento bancario non è una fotografia statica ma un film in continua evoluzione.
Con questo approccio, Apindustria Mantova si conferma al fianco delle Pmi, promuovendo una cultura del credito consapevole perché Il vantaggio competitivo è usare il debito come investimento fdinanziario .