In un libro-inventario il linguaggio della manifattura
Nel volume, nato in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, anche la voce del territorio
Agosto è il mese delle ferie, quel “nome professionale per le vacanze” che i lavoratori aspettano tutto l’anno e che per molti imprenditori resta un miraggio. È anche il momento ideale per fermarsi e leggere con
altri occhi il mondo che ci circonda – magari approfittandone per valutare a quali appuntamenti partecipare del prossimo Festivaletteratura, dove le parole tornano protagoniste. Proprio alle parole è dedicato il volume "Inventario – Il linguaggio della manifattura", realizzato da Confimi Industria con il contributo di Treccani e la partecipazione di tutte le territoriali, tra cui Apindustria Mantova.
Il libro, nato in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, è un vocabolario inedito e sorprendente che raccoglie termini della manifattura italiana, restituendo dignità e visibilità al lessico del lavoro.
Dalle officine ai laboratori artigiani, dalle imprese familiari alle grandi industrie, ogni parola è un tassello dell’identità produttiva del nostro Paese. Un’identità che oggi affronta sfide nuove e vecchie: dai dazi, “simpatici pedaggi” resi celebri da leader come Trump, ai social, “palcoscenici dell’ego” dove il lavoro è sempre più connesso, ma non sempre più compreso.
Il libro si sviluppa in 26 capitoli – uno per ogni lettera dell’alfabeto – arricchiti da definizioni curate con Treccani, neologismi (coworking, H24, jit), varianti regionali e termini tecnici, in un equilibrio tra cultura popolare e sapere specialistico.
Apindustria Mantova, protagonista attivo nella realizzazione del volume, ha portato la voce del territorio