Scade il 31 marzo il termine ultimo per comunicare le attività usuranti e notturne svolte nel 2024.
Le aziende devono adempiere all’obbligo di comunicare le attività usuranti tramite il modello LAV-US disponibile sul sito Cliclavoro.gov.it.
La comunicazione è essenziale per garantire ai lavoratori impiegati in tali attività la possibilità di accedere anticipatamente alla pensione.
In caso di mancato rispetto dell'obbligo, è prevista una sanzione amministrativa da 500 a 1.500 euro.
Le attività individuate dal D.Lgs. 67/2011 sono:
- lavori in galleria, cava o miniera, mansioni svolte in sotterraneo con carattere di prevalenza e continuità;
- lavori in cassoni ad aria compressa;
- lavori svolti dai palombari;
- lavori ad alte temperature;
- lavorazione del vetro cavo;
- lavori espletati in spazi ristretti;
- lavori di asportazione dell'amianto;
- lavoratori a turni di qualsiasi settore di attività che prestano la loro attività nel periodo notturno (almeno 7 ore consecutive comprendenti l’intervallo tra le 00:00 e le 5:00) per almeno 6 ore per un numero minimo di giorni lavorativi all’anno non inferiore a 64 giorni;
- lavoratori che prestano la loro attività per almeno 3 ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le 5 del mattino per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo.
Fonte: Confimi Industria BG
Api Notizie n.11 del 25 marzo 2025