In data 4 giugno 2026, Unionmeccanica Confapi e Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil hanno sottoscritto l'Ipotesi di Accordo per il rinnovo del CCNL per le lavoratrici e i lavoratori addetti alla piccola e media industria metalmeccanica, orafa e all'installazione di impianti.
Il rinnovo, che segue e completa l'Ipotesi di Accordo sottoscritta il 24 luglio 2025, avrà decorrenza dal 1° gennaio 2025 e durata fino al 31 dicembre 2028.
E’ stata data continuità agli adeguamenti retributivi di €100,00 del 2025-2026, sottoscritti al 25 luglio 2025, anche per il biennio 2027-2028.
Per il 5° livello l’incremento complessivo nel quadriennio sarà di €200,00, pari al 9,32%. A giugno 2027 è prevista l’erogazione al 5^ livello di € 45,00, mentre a giugno 2028 l’aumento al 5^ livello sarà di € 55,00.
La clausola di salvaguardia garantirà le retribuzioni da eventuali scostamenti inflazionistici dell’indice IPCA-NEI.
Dall’anno 2028 il welfare contrattuale passerà da 200 a 250 euro, che le aziende dovranno mettere a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori entro il 1° giugno di ciascun anno.
Una novità importante riguarda i PAR e la riduzione di orario. Dal primo gennaio 2027 per i lavoratori impiegati in sistemi di turnazione di 15 o più turni saranno riconosciute ulteriori 4 ore di permesso annuo retribuito (PAR), nelle aziende che hanno almeno 50 dipendenti. A decorrere dal 1° gennaio 2029 le 4 ore di PAR verranno riconosciute anche nelle aziende con meno di 50 dipendenti.
Riguardo al mercato del lavoro, viene introdotto, a decorrere dal 1° gennaio 2027, un meccanismo di stabilizzazione dei contratti a termine pari al 20% dei contratti cessati nell’anno precedente. Inoltre, vengono definite contrattualmente le causali per prorogare i contratti a termine fino a 24 mesi.
In materia di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato, l’accordo stabilisce il diritto all’assunzione presso l’azienda utilizzatrice per i lavoratori in staff leasing dopo 48 mesi, già a decorrere dal 1° giugno 2026; ai fini del computo, non verranno presi in considerazione i periodi di missione svolti fino al 31 maggio 2026.
Ulteriori miglioramenti normativi sono stati introdotti in materia di appalti, in caso di malattia per i lavoratori con disabilità, di congedi per le malattie dei figli, di salute e sicurezza e di contrasto alla violenza contro le donne.
Novità anche in materia di sanità integrativa e previdenza complementare, con l’acquisizione dell’Avviso Comune del 27 maggio 2026 delle Parti Sociali a difesa dei Fondi Previdenziali Contrattuali come Fondapi.
Nei prossimi giorni l’ipotesi di accordo unitaria verrà illustrata nelle assemblee in tutti i luoghi di lavoro e sarà sottoposta al referendum vincolante entro il 23 luglio 2026.
In allegato l’accordo di rinnovo sottoscritto dalle parti.
Fonte: parti firmatarie
Api Notizie n.20 del 19 giugno 2026