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NOVEMBRE 2025: TUTTE LE SCADENZE FISCALI E I NUOVI OBBLIGHI CONTRATTUALI

SINDACALE

Novembre 2025 è un mese cruciale per le PMI: scadenze fiscali e contributive, invii telematici e aggiornamenti contrattuali con nuovi minimi, welfare e una tantum. Una guida rapida per non perdere gli adempimenti essenziali.


Un mese fitto di adempimenti

Novembre 2025 si presenta come uno dei mesi più impegnativi dell’anno per le PMI. Tra versamenti fiscali, invii telematici e l’avvio di nuovi minimi tabellari in molti settori, serve una roadmap chiara per non perdere le scadenze.

Le scadenze fiscali e previdenziali


17 novembre – IRPEF e contributi INPS

Ultimo giorno per:

  • versare le ritenute IRPEF di ottobre;
  • effettuare i versamenti INPS ordinari, ex-ENPALS, ex-INPGI;
  • versare i contributi alla Gestione Separata per collaboratori e figure assimilate;
  • pagare la IV rata INAIL e le addizionali regionali/comunali;
  • inviare facoltativamente il prospetto 770.
    Versamenti tramite modello F24.


1° dicembre – UNIEMENS e trattenute IRPEF

Scadenze prorogate al lunedì per:

  • invio del flusso UNIEMENS;
  • trattenuta della II o unica rata di acconto IRPEF in busta paga;
  • denunce contributive spettacolo, agricoli, ex-ENPALS;
  • versamento contributi FASI;
  • stampa del Libro Unico del personale.


Le festività del mese

  • 1° novembre – Ognissanti
  • 4 novembre – Festa civile nazionale
  • Eventuali ricorrenze del Santo Patrono.


Novità dai contratti collettivi

Dal 1° novembre 2025 entrano in vigore i nuovi minimi retributivi in numerosi CCNL, tra cui:

  • alimentari e panificazione (artigiani e non),
  • commercio e terziario (CNAI, Conflavoro, CIFA, Sistema Impresa, Federdistribuzione, Confcommercio, Confesercenti, Confimpreseitalia),
  • ICT,
  • cooperative sociali (elemento aggiuntivo per profilo D1),
  • metalmeccanica PMI Confimi,
  • mobilità ferroviaria,
  • ANFFAS,
  • turismo – agenzie viaggio,
  • panificazione Assipan.


Indennità una tantum

Previsti importi straordinari in molti contratti. Tra i principali:

  • Commercio CNAI: 619 € in due tranche
  • Terziario CNAI: 782 € in due tranche
  • Mobilità ferroviaria: importi rateizzati
  • Scuole FISM: due tranche (giugno e novembre 2025)
  • Servizi assistenziali ANASTE: 300 € complessivi
  • Turismo imprese viaggio: importi variabili per comparto


Misure di welfare

Alcuni contratti includono obblighi di welfare, come:

  • 200 € annui nel settore installatori di piscine
  • 1.000 € in 4 tranche nel settore lapidei

Gli importi possono essere destinati anche a: formazione, benefit aziendali o fondi pensione integrativi.


BOX OPERATIVO – Cosa deve fare subito una PMI

1. Verificare gli aggiornamenti retributivi

  • Controllare quale CCNL applica l’azienda.
  • Aggiornare le tabelle paga con i nuovi minimi o le una tantum.

2. Pianificare i versamenti fiscali

  • Inserire le scadenze del 17 novembre e del 1° dicembre nel calendario fiscale.
  • Preparare gli F24 e verificare i dati nel gestionale.

3. Coordinarsi con il consulente del lavoro

  • Chiedere un check completo sulle novità contrattuali e sugli obblighi di welfare.
  • Definire la corretta gestione delle indennità una tantum.

4. Usare gli strumenti digitali

  • INPS – Cassetto previdenziale per contributi e UNIEMENS.
  • Agenzia delle Entrate – F24 online per verificare scadenze e deleghe.
  • Portali CCNL delle associazioni per scaricare gli accordi aggiornati.

5. Attivare i canali di supporto

  • Associazioni di categoria.
  • Sportelli INPS/INAIL per quesiti tecnici.
  • Camere di Commercio per supporto su contratti e fondi interprofessionali.


Riferimenti normativi utili

  • Modello F24 e versamenti fiscali: D.Lgs. 241/1997
  • IRPEF e acconti: DPR 917/1986 (TUIR) artt. 23–29; art. 51 c. 3 (fringe benefit)
  • UNIEMENS e contributi: Circolare INPS 171/2014
  • Libro Unico del Lavoro: D.L. 112/2008, art. 39
  • INAIL – Autoliquidazione: DPR 1124/1965
  • Addizionali locali: D.Lgs. 360/1998


Glossario

  • Sostituto d’imposta: Il datore di lavoro che trattiene tasse e contributi dalla busta paga per conto dello Stato.
  • Una tantum: Somma straordinaria non ripetitiva legata a rinnovi contrattuali o coperture di periodi non retribuiti.
  • Minimi tabellari: Retribuzione base stabilita dal CCNL per ciascun livello di inquadramento.