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UE-Africa Centrale: un accordo per abolire i dazi doganali sulle esportazioni

PMI Informazione

Approda in Gazzetta Ufficiale la legge n. 258/2016, di ratifica ed esecuzione dell’Accordo interinale in vista di un accordo di partenariato economico tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la parte Africa centrale, dall'altra, fatto a Yaounde' il 15 gennaio 2009 e a Bruxelles il 22 gennaio 2009.

Obiettivo dell'accordo è ridurre la povertà con la successiva istituzione di un partenariato commerciale coerente, però, con le necessità di uno sviluppo sostenibile, che tuteli quindi l’economia dell’Africa centrale. L’accordo prevede espressamente l’abolizione dei dazi doganali sulle esportazioni.

L’accordo si pone alcuni importanti obiettivi come contribuire alla riduzione e in prospettiva all'eliminazione della povertà mediante l'istituzione di un partenariato commerciale coerente con l'obiettivo di uno sviluppo sostenibile, con gli obiettivi di sviluppo del millennio e con l'accordo di Cotonou; promuovere, nell'Africa centrale, un'economia regionale più competitiva e più diversificata nonché una crescita più sostenuta.

Tale obiettivo deve essere raggiunto mediante il rafforzamento delle capacità e la modernizzazione delle economie dell'Africa centrale attraverso i vari strumenti di cui dispongono, ovvero con l'elaborazione di un quadro economico e istituzionale nazionale e regionale opportuno alla crescita di un'attività economica competitiva nell'Africa centrale, attraverso gli strumenti della politica commerciale e quelli della cooperazione allo sviluppo.

In tale prospettiva gioca un ruolo chiave la cooperazione in materia di adeguamento fiscale che vede l'eliminazione o la riduzione sostanziale dei dazi affiancata da adeguamento fiscale da adottare per ripristinare l’equilibrio di bilancio.
In particolare, l’accordo prevede espressamente l’abolizione dei dazi doganali sulle esportazioni: a partire dall'entrata in vigore dell’accordo stesso, infatti non viene istituito nessun nuovo dazio doganale sulle esportazioni, né vengono aumentati quelli già in applicazione per gli scambi tra le parti. Tuttavia, in caso di difficoltà notevole per le finanze pubbliche o per rafforzare la tutela dell'ambiente l’Africa centrale, dopo aver consultato la parte CE, può introdurre dazi doganali sulle esportazioni per un numero limitato di merci supplementari.