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Nuovo modello per la dichiarazione d’intento

PMI Informazione

Disponibile la nuova versione della dichiarazione d’intento per acquistare o importare beni e servizi senza applicazione dell’Iva sul sito dell’Agenzia www.agenziaentrate.gov.it. Il provvedimento del Direttore del 2 dicembre, infatti, approva un nuovo modello di dichiarazione d’intento con le relative istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati. Questo modello sostituisce quello approvato con il provvedimento del 12 dicembre 2014 e modificato con provvedimento dell’11 febbraio 2015.

Come presentare il modello
Gli esportatori abituali potranno presentare la nuova dichiarazione in via telematica all’Agenzia, utilizzando il software “Dichiarazione d’intento” disponibile gratuitamente sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it.
Il modello approvato il 2 dicembre può essere utilizzato per le dichiarazioni d’intento relative alle operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 1° marzo 2017.

La vera novità riguarda la cancellazione dei campi 3 e 4 che consentivano all’esportatore abituale di dichiarare che la dichiarazione di intento si riferiva alle operazioni comprese in un determinato periodo di tempo senza però specificare l’importo del plafond.
Obiettivo delle modifiche apportate al modello è quello di consentire al fisco un più puntuale monitoraggio e una migliore analisi del rischio delle operazioni effettuate dagli esportatori abituali,anche al fine di contrastare fenomeni elusivi e fraudolenti connessi all’utilizzo improprio del regime agevolativo.

A decorrere dal 1 marzo 2017 pertanto con le nuove regole l’esportatore abituale dovrà dichiarare l’anno di riferimento e la tipologia del servizio o del prodotto che si intende acquistare senza applicazione dell’iva, inoltre:
• Se la dichiarazione d’intento si riferisce ad una sola operazione dovrà indicare il relativo importo; in particolare se si riferisce ad un’importazione andrà indicato nel campo 1 un valore presunto relativamente all’imponibile ai fini Iva riferito alla singola operazione doganale;
• Se la dichiarazione d’intento si riferisce a più operazioni dovrà indicare fino a quale importo sarà possibile per il fornitore emettere fatture senza Iva.