Con la circolare 22/2022 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha sancito l’aggiornamento del sistema nazionale di importazione con l’applicazione del modello unionale denominato EUCDM (European Union Customs Data Model).
Dal 9 giugno il messaggio IM relativo al DAU in importazione è stato sostituito dai seguenti tracciati telematici:
H1 Dichiarazione di immissione in libera pratica e uso finale
H2 Dichiarazione di deposito doganale
H3 Dichiarazione di ammissione temporanea
H4 Dichiarazione di perfezionamento attivo
H5 Dichiarazione di introduzione delle merci nel quadro degli scambi con i territori fiscali speciali
Le nuove dichiarazioni H1-H5 sono identificate univocamente dal numero MRN – Master Reference Number. In caso di rettifiche le dichiarazioni riporteranno il medesimo MRN e un numero progressivo che ne indica la versione.
Con i nuovi tracciati sarà inoltre possibile procedere allo svincolo per intera dichiarazione oppure per singolo articolo (con attribuzione di un codice di svincolo per articolo, per i soli articoli che possono essere svincolati).
Implicazioni per la detrazione IVA
Con le novità introdotte non è più previsto l’utilizzo di formulari cartacei per la presentazione della dichiarazione di importazione o per la sua stampa; il DAU – “bolletta doganale” – diviene quindi completamente smaterializzato.
Dal momento che l’art. 25 del DPR 633/72 prevede la registrazione delle fatture e bollette doganali relative ai beni importati, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha concordato con l’Agenzia delle Entrate di mettere a disposizione un Prospetto di riepilogo ai fini contabili della dichiarazione doganale, generato successivamente alla fase di svincolo delle merci.
In questo modo è possibile per gli operatori economici assolvere agli obblighi di natura contabile e fiscale della normativa IVA ed esercitare il diritto alla detrazione.
La consultazione del Prospetto è disponibile dal 22 giugno 2022 sul Portale Unico Dogane e Monopoli (PUDM).