A seguito di approfondimenti recentemente richiesti dalla Commissione Europea, si informa che, per ottenere la qualifica di dichiarante CBAM autorizzato (DAC), ai sensi del Regolamento (UE) 2023/956 e del Regolamento di esecuzione (UE) 2025/486, è necessario corredare la domanda con tutte le informazioni previste dagli articoli 5 e 17 del Regolamento (UE) 2023/956. Queste informazioni includono, tra l'altro, i dati identificativi, fiscali e operativi del richiedente, l'assenza di violazioni in materia fiscale e la dimostrazione della capacità finanziaria e organizzativa.
Per consentire all'Autorità Nazionale Competente, di verificare il possesso di tali requisiti e concludere l'istruttoria entro i termini previsti, si invita ogni operatore ad allegare alla domanda la documentazione richiesta, seguendo le istruzioni predisposte dall'Autorità Nazionale Competente CBAM, e disponibili nella sezione Riferimenti normativi e modulistica del sito.
Come evidenziato nelle istruzioni, la documentazione va caricata all'interno del Registro CBAM (Authorization Management Module), disponibile cliccando QUI e compilando il modulo online.
Si segnala che l'unico canale di comunicazione valido è il Registro CBAM: la documentazione inviata all'Autorità Nazionale Competente tramite altri canali, inclusa la posta certificata, non sarà presa in considerazione.
Infine, si ricorda che l'operatore è tenuto a garantire un aggiornamento costante dei propri dati: ogni variazione rilevante (ad esempio cambiamenti societari, nuovi responsabili, variazioni nella solidità finanziaria) deve essere comunicata senza indugi tramite il Registro CBAM.
Gli operatori che hanno già presentato la domanda sono tenuti a verificare nel Registro CBAM la presenza di eventuali comunicazioni da parte dell'Autorità Nazionale, nonché la completezza della documentazione trasmessa. In caso di necessità, dovranno procedere all'integrazione della documentazione seguendo quanto indicato nelle istruzioni.
A tal fine, si invita ogni operatore ad accedere periodicamente al Registro CBAM per garantire una gestione tempestiva di eventuali richieste o aggiornamenti.
Fonte: ECOCERVED – Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Api Notizie n.35 del 07 ottobre 2025