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Agenzia delle Entrate: il lavoratore "frontaliere"in Italia può rientrare con reddito agevolato

Fiscale

Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n. 209/2023).

Al centro della risposta n. 12 del 20 gennaio 2026, c’è il caso di un lavoratore frontaliere, che, residente all’estero, si reca da anni a lavorare in Italia e ora vorrebbe riportare la residenza nel nostro Paese continuando a lavorare per lo stesso datore di lavoro. Quest’ultimo, inoltre, è lo stesso datore di lavoro per cui era stato impiegato in Italia prima dell'espatrio.

In sintesi, la risposta è che il contribuente può accedere al nuovo regime purché la residenza sia stata all’estero nei tempi “allungati” previsti nel caso in cui non cambi il datore di lavoro pre e post trasferimento, in questo caso almeno per sette periodi di imposta, e, ovviamente, in presenza di tutti gli altri requisiti richiesti per il beneficio fiscale.

Fonte: Agenzia delle Entrate - Fisco Oggi

Api Notizie n.03 del 03 febbraio 2026