La compensazione è possibile solo tra poste attive e passive del medesimo soggetto, e non può essere estesa a rapporti interni tra retisti, anche se regolati da contratti e presìdi tecnici
Il modello operativo proposto da una Rete di imprese, che prevede il pagamento di debiti tributari di un retista da parte di un altro utilizzando crediti fiscali propri, configura un accollo tributario vietato. Anche se formalmente non si assume l’obbligazione altrui, l’utilizzo in compensazione di crediti per estinguere debiti di soggetti diversi non è ammesso dalla normativa vigente.
Pertanto, precisa l’Agenzia con la risposta n. 246 del 17 settembre 2025, tali versamenti si considerano non avvenuti e sono soggetti a recupero e sanzioni.
Fonte: Agenzia delle Entrate – Fisco Oggi
Api Notizie n.33 del 25 settembre 2025