Con la risposta all’interpello n 234 del 09 settembre 2025, l’Agenzia delle entrate ha confermato che il cedente, che decida di partecipare al concordato preventivo del proprio cliente insolvente, può legittimamente attendere la conclusione infruttuosa della procedura per emettere nota di variazione in diminuzione, al fine di recuperare l’Iva non incassata.
Fonte: Agenzia delle Entrate
Api Notizie n.32 del 16 settembre 2025