Le istruzioni in una circolare delle Entrate. Il testo contiene tutte le novità della disciplina in materia di Cpb, anche alla luce del decreto correttivo (Dlgs n. 81/2025)
L’Agenzia delle entrate, con la circolare n. 9/E del 24 giugno 2025, dal direttore, Vincenzo Carbone, ha fornito i chiarimenti relativi all’adesione al concordato preventivo biennale (Cpb) per i periodi d’imposta 2025 e 2026.
Il documento, al fine di fornire all’utenza un prodotto esaustivo sull’istituto, richiama i contenuti ancora attuali della precedente circolare 18/E del 17 settembre 2024 ed è strutturata in due parti:
- il corpo della circolare, in cui viene illustrato l’istituto e fornita una disamina degli ultimi interventi normativi che ne hanno modificato la disciplina
- un’Appendice, in cui sono raccolte e sistematizzate le soluzioni interpretative fornite dall’Agenzia su questioni particolarmente complesse.
Il testo del documento contiene dunque tutte le istruzioni aggiornate in materia di Cpb, anche alla luce del decreto correttivo (Dlgs n. 81/2025), compresi i chiarimenti resi nelle risposte ai quesiti (contenuti nella citata circolare 18/E) e nelle faq pubblicate sul sito dell’Agenzia nel corso di questi ultimi mesi, limitatamente a ciò che è stato ritenuto ancora utile per l’adesione al Concordato per il nuovo biennio 2025/2026.
Fonte: Agenzia delle Entrate
Api Notizie n.25 del 04 luglio 2025