Il decreto fiscale del 17 giugno 2025 ha posto fuori dal perimetro del meccanismo Iva le operazioni nei confronti delle società quotate inserite nell’indice Ftse Mib della Borsa italiana
Lo split payment (ossia il meccanismo Iva che “divide” il pagamento del corrispettivo da quello dell’imposta), si applica alle operazioni effettuate nei confronti delle società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana per le fatture emesse, cioè trasmesse al Sistema di interscambio, fino al prossimo 30 giugno. Alle fatture emesse, ossia che risulteranno trasmesse allo Sdi, a partire dal 1° luglio 2025, il meccanismo Iva di scissione dei pagamenti non sarà invece più applicabile.
È il chiarimento fornito dall’Agenzia in una risposta alle domande più frequenti pubblicata sul sito istituzionale. L’indicazione fa seguito alla novità introdotta dal recente Dl n. 84/2025 emanato lo scorso 17 giugno, il quale ha escluso dal perimetro dello split payment le operazioni effettuate nei confronti di “società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana
Fonte: Agenzia delle Entrate
Api Notizie n.25 del 04 luglio 2025