Saranno in vigore dal prossimo 1° aprile le nuove specifiche tecniche per la fatturazione elettronica.
I principali aggiornamenti, pubblicati dall’Agenzia delle entrate, recepiti con le specifiche tecniche 1.9, riguardano:
- l’introduzione di un nuovo tipo documento TD29 per la comunicazione all’Agenzia delle entrate della omessa o irregolare fatturazione e la modifica della descrizione del tipo documento TD20;
- l’introduzione del nuovo regime transfrontaliero di franchigia IVA RF20 (Direttiva UE 2020/285);
- l’aggiornamento dei codici valori per le fatture di vendita gasolio o carburante, in accordo alla nuova codifica prevista dall’ADM;
- l’eliminazione del limite a 400 euro dell’importo totale della fattura semplificata nel caso in cui il cedente/prestatore emetta in regime forfettario (articolo 1, commi 54-89, L. 190/2014) o in regime transfrontaliero di franchigia Iva (Direttiva UE 2020/285). (Agenzia delle entrate, provvedimento del 31 gennaio 2025)
SCIOGLIMENTO CONSENSUALE CONTRATTO
Con la risposta a interpello n. 4 del 13 gennaio 2025, l’Agenzia delle entrate ha evidenziato che le somme corrisposte a titolo di rimborso delle somme anticipate a seguito dello scioglimento consensuale di un contratto non possono essere qualificate come redditi da assoggettare a tassazione ai fini Irpef, laddove siano somme restituite al committente. (Agenzia delle entrate, risposta a interpello n. 4/E/2025)
AGEVOLAZIONE IMU SU FABBRICATI RURALI
Con l'ordinanza n. 32300 del 13 dicembre 2024 la Cassazione afferma che, un fabbricato rurale classificato dalle origini in una categoria catastale abitativa, se in possesso dell’annotazione della sussistenza dei requisiti di ruralità negli atti del Catasto, può avere il trattamento agevolato Imu destinato ai fabbricati rurali strumentali all’esercizio delle attività agricole. (Cassazione, ordinanza n. 32300/2024)
Fonte: Confimi Industria BG
Api Notizie n.05 del 11 febbraio 2025