Se non comportano obblighi specifici per il loro uso, i benefit riservati al personale per strategia d’impresa non possono considerarsi come un esclusivo interesse del datore di lavoro
I benefit offerti dall’azienda con l’intento di promuovere la propria immagine costituiscono comunque un arricchimento per i dipendenti se non sono previsti obblighi contrattuali specifici per il loro uso. Pertanto, se il loro valore supera il limite previsto dal Tuir, pari a 258,23 euro (articolo 51 comma 3, Dpr 917/1986) concorrono alla formazione del reddito imponibile Irpef.
È quanto chiarisce l’Agenzia delle entrate nella risposta n. 89 dell’11 aprile 2024
Fonte: Agenzia delle Entrate
Api Notizie n.14 del 16 aprile 2024