La contabilizzazione che evidenzia un minor volume di vendite è idonea a far presumere un occultamento di ricavi finalizzato al mancato pagamento delle imposte dirette e dell’Iva
Legittimo l’accertamento analitico induttivo con cui si contesta l’occultamento totale o parziale di operazioni vendita sulla base delle rilevate differenze tra rimanenze finali e iniziali rispettivamente indicate in bilancio e nel libro inventari della società.
Lo ha stabilito la Cassazione con ordinanza 26484 del 13 settembre 2023 con cui ha accolto il ricorso dell’Agenzia delle entrate.
Fonte: Corte di Cassazione
Api Notizie n.38 del 31 ottobre 2023