LE PRINCIPALI NEWS FISCALI DEL MESE DI OTTOBRE 2020

Informative fiscali e tributarie

SUPER BONUS 110%

Cosa accade nel caso di sconto parziale applicato dal fornitore esecutore dell’intervento

Nell’attesa che venga resa operativa dal 15 ottobre 2020 la piattaforma per la comunicazione telematica dell’opzione dello sconto in fattura o della cessione del credito di imposta, l’Agenzia delle entrate ha fornito nuovi chiarimenti in tema di 110% sia aggiornando le faq sia rispondendo ad alcune istanze di interpello. Nello specifico, la risposta n. 325 chiarisce che i fornitori possono esporre in fattura il contributo sotto forma di sconto pari a un importo parziale (cioè inferiore al corrispettivo dovuto), rientrando tale intesa con il committente nelle ordinarie dinamiche dei rapporti contrattuali. Il fornitore che applica uno sconto parziale acquisirà un credito di imposta calcolato sull’importo dello sconto applicato mentre il committente potrà fare valere in dichiarazione una detrazione pari al 110% della spesa rimasta a carico (o, in alternativa, cedere tale credito ad altri soggetti). È stata emanata anche la corposa risoluzione n. 60 del 28/09/2020 che riepiloga i limiti di spesa per alcune tipologie di interventi agevolabili. (Agenzia delle entrate, risposta a interpello n. 325, 09/09/2020)

FATTURE ELETTRONICHE

Adesione al servizio di consultazione delle fatture elettroniche entro il 28 febbraio 2021

L’adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche e dei loro duplicati informatici è prorogata al 28 febbraio 2021. Nell’ottica di efficientamento delle procedure, è prevista una nuova funzionalità: agli operatori Iva che utilizzano un canale “web service” per lo scambio dati con il Sistema di Interscambio (Sdi), è offerta la possibilità di ottenere un report di quadratura delle fatture e delle notifiche scambiate tra quest’ultimo e l’operatore (sia ricevente, sia trasmittente). Attraverso tale funzionalità, gli stessi soggetti potranno anche richiedere il reinoltro delle fatture e delle notifiche non recapitate. (Agenzia delle entrate, provvedimento n. 311557, 23/09/2020)

SPLIT PAYMENT

Recupero dell’Iva erroneamente pagata dall’ente pubblico in applicazione dello split payment

L’ente pubblico che ha erroneamente duplicato il versamento dell’Iva consente la richiesta di emissione di una nota di accredito ai sensi dell’articolo 26 al fornitore. La modalità corretta con cui recuperare l’Iva versata in eccesso all’erario da parte dell’ente pubblico consiste nello scomputo dell’importo versato in eccesso dai versamenti dell’imposta (nell’ambito della propria sfera istituzionale) che dovranno essere effettuati in futuro in regime di scissione dei pagamenti. (Agenzia delle entrate, risposta a interpello n. 378, 18/09/2020)

IMU: FABBRICATI CATEGORIA D

Nuovi coefficienti per il calcolo delle imposte comunali dei fabbricati D non iscritti al Catasto

I coefficienti moltiplicatori per il calcolo Imu e Tasi del periodo di imposta 2020 riguardano i fabbricati classificabili nella categoria catastale “D” non iscritti in Catasto e, quindi, senza rendita certa, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati. Per tali fabbricati, infatti, la base imponibile viene determinata ogni anno, fino all’attribuzione della rendita, applicando al valore che risulta dalle scritture contabili, al lordo delle quote di ammortamento, i coefficienti approvati annualmente con apposito decreto tenuto conto dei dati Istat in merito al costo di costruzione dei capannoni. (Ministero dell’economia e delle finanze, decreto 10/06/2020, G.U. n. 228 del 14/09/2020)

NUOVA SABATINI

Erogazione del contributo in conto interessi in unica soluzione per finanziamenti fino a 200.000 euro

L’articolo 39, comma 1, D.L. 76/2020 ha innalzato l’importo del finanziamento a fronte del quale il contributo pubblico viene erogato all’impresa beneficiaria in unica soluzione, da 100.000 euro a 200.000 euro. In relazione alle domande di agevolazione presentate alle banche e agli intermediari finanziari a decorrere dal 17 luglio 2020 per investimenti inferiori o uguali a 200.000 euro, il contributo in conto interessi sarà erogato dal Mise alla pmi beneficiaria in un’unica soluzione, con le modalità e nei termini previsti dalla precedente disciplina. Conseguentemente, è stato modificato il testo della circolare direttoriale n. 14036/2017. (Ministero dello sviluppo economico, circolare n. 239062, 22/09/2020).

Api Notizie n. 39 del 12 ottobre 2020