In corso di attivazione la misura che mira a supportare le PMI che intendono avviare il loro percorso di internazionalizzazione attraverso la definizione e l’implementazione di un necessario Piano d’azione per l'Internazionalizzazione volto a promuovere un maggior coinvolgimento ed una maggiore integrazione delle imprese nei mercati esteri. Il Piano d’azione per l'Internazionalizzazione rappresenta un documento strutturato che definisce le azioni, le risorse e le tempistiche necessarie per supportare l’espansione dell’attività aziendale su scala internazionale, elaborato sulla base di indagini di mercato e studi specifici, al fine di individuare tutti i passaggi necessari e propedeutici per l’ingresso nei mercati esteri.
I progetti dovranno:
- prevedere un investimento minimo pari ad € 30.000
- prevedere un investimento massimo agevolabile di € 600.000
- rispettare il principio DNSH.
Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:
- Consulenza per la redazione del Piano d’azione per l’internazionalizzazione;
- Realizzazione di iniziative legate all'implementazione concreta di alcune delle attività previste e descritte nel Piano d’azione per l’internazionalizzazione, quali:
- azioni di marketing, comunicazione e advertising,
- ottenimento di certificazioni estere necessarie alla commercializzazione del prodotto,
- adeguamento del prodotto al mercato/ai mercati individuati,
- istituzione temporanea all’estero e/ o in Italia di showroom, spazi espositivi, vetrine, esposizioni virtuali per la promozione dei prodotti/brand sui mercati esteri,
- strumenti per la gestione dell’assistenza clienti post- vendita da remoto;
- Spese di formazione specifica per il personale aziendale;
- Spese per il personale dipendente (in Italia e all’estero) impiegato in maniera forfettaria;
- Costi indiretti.
Lo stanziamento pari a poco meno di 19 milioni di euro, prevede la concessione di agevolazioni fino all’85% delle spese ammissibili di cui:
- il 20% sotto forma di contributo a fondo perduto;
- il 65% sotto forma di finanziamento agevolato, con tasso nominale annuo di interesse pari allo 1,5%, durata compresa da 3 a 6 anni, con un periodo di preammortamento massimo fino all’erogazione del saldo e in ogni caso non superiore a 24 mesi, rimborso con rate semestrali.
Api Notizie n.07 del 25 febbraio 2025