SIMEST – Nuovi finanziamenti agevolati per le imprese esportatrici in Ucraina, Russia, Bielorussia
Per salvaguardate la competitività sui mercati internazionali delle imprese esportatrici colpite dalla crisi ucraina, sono stati resi disponibili nuovi incentivi gestiti da SIMEST specifici per le imprese esportatrici in Ucraina, Russia, Bielorussia.
Rientrano nella seguente agevolazione le PMI e Mid Cup italiane che hanno realizzato, negli ultimi tre anni, un fatturato medio export verso Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia di almeno il 20% subendo una flessione dei ricavi da tali aree a seguito del conflitto.
Caratteristiche dell’agevolazione e spese ammissibili
L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso agevolato (rimborso a tasso zero) associato ad una quota di co-finanziamento a fondo perduto. L’importo massimo finanziabile è di 1.500.000 euro; la quota massima a fondo perduto è fissata al 40% dell’intervento agevolativo complessivo.
Entro il 31 dicembre 2023 sarà necessario attestare, mediante dichiarazione e asseverazione, di aver subito un calo di fatturato verso Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia di almeno il 20% rispetto al fatturato medio estero realizzato nel triennio precedente.
Tra le spese ammissibili rientrano quelle per:
- la realizzazione di investimenti produttivi (acquisto macchinari, apparecchiature, impianti e beni strumentali, tecnologie hardware/software);
- la realizzazione di una nuova struttura commerciale in un paese estero alternativo a Ucraina, Russia, Bielorussia;
- consulenza e attività promozionali;
- certificazioni/omologazioni di prodotto, registrazione marchi, brevetti in mercati esteri alternativi a quelli dell’Ucraina, Russia, Bielorussia.
Presentazione della domanda
È possibile presentare la domanda di finanziamento dalle ore 9.00 del 12 luglio 2022 e fino alle ore 18.00 del 31 ottobre 2022, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili.
Per maggiori informazioni si rimanda al portale di SIMEST
Parlamento: misure urgenti per l’attuazione del PNRR
È stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 29 giugno 2022, la Legge 29 giugno 2022, n. 79, di conversione del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, riguardante «Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)».
Di particolare interesse, per quanto riguarda la materia di lavoro:
- art. 2 – Piattaforma unica di reclutamento per centralizzare le procedure di assunzione nelle pubbliche amministrazioni;
- art. 3 – Riforma delle procedure di reclutamento del personale delle pubbliche amministrazioni;
- art. 5 – Rafforzamento dell’impegno a favore dell’equilibrio di genere;
- art. 6 – Revisione del quadro normativo sulla mobilità orizzontale;
- art. 15 – Rafforzamento della struttura organizzativa dell’ANPAL;
- art. 15-bis – Disposizioni in materia di patronati;
- art. 19 – Portale nazionale del sommerso;
- art. 20 – Misure per il contrasto del fenomeno infortunistico nell’esecuzione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per il miglioramento degli standard di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
- art. 34 – Rafforzamento del sistema di certificazione della parità di genere;
- art. 46 – Perfezionamento della semplificazione della procedura di reclutamento degli insegnanti.