Approda nel nostro ordinamento il nuovo Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con il decreto legislativo n. 117 del 19 giugno 2026, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 3 luglio 2026.
Il Testo unico, che sarà applicabile dal 1° gennaio 2027, è stato predisposto in attuazione della delega fiscale prevista dall’articolo 21 della legge n. 111/2023, che ha delegato il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi per il riordino organico delle disposizioni che regolano il sistema tributario, mediante la redazione di testi unici.
Il nuovo Tu è composto da 377 articoli suddivisi in quattro parti
- parte I - “Regime ordinario”,
- parte II - “Regime speciale”,
- parte III - “Imposizione minima globale”
- parte IV - “Disposizioni varie, transitorie e finali”.
Con riferimento alla distribuzione degli argomenti:
- la parte I è suddivisa in 4 titoli dedicati, rispettivamente, all’imposta sul reddito delle persone fisiche, all’imposta sul reddito delle società, alle disposizioni comuni ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e dell’imposta sul reddito delle società e, infine, alle disposizioni relative ai rapporti internazionali;
- la parte II è dedicata alle disposizioni speciali, le quali vengono ripartite in titoli in base al soggetto passivo dell’imposta (persone fisiche o società), riproducendo in tal modo la medesima struttura della parte I;
- la parte III raccoglie le disposizioni in materia di imposizione minima globale;
- la parte IV contiene le disposizioni varie, transitorie e finali.
Il Testo è corredato di nove allegati (A, B, C, D, E, F, G, H e I).
Fonte: Agenzia delle Entrate - Fisco Oggi
Api Notizie n.23 del 07 luglio 2026