Emanato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica il Decreto Direttoriale n. 254 del 09 settembre 2026 “Modalità operative da adottare in caso di degrado temporaneo dei servizi RENTRI a supporto della gestione del FIR digitale, non dovuto a interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria e che non presenta le caratteristiche di completa o grave indisponibilità previste dal decreto direttoriale n. 319 del 30 ottobre 2025 e dal decreto direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026”. Un intervento volto a garantire l'operatività quotidiana delle imprese ed evitare blocchi nella gestione della tracciabilità dei rifiuti.
Le principali novità introdotte:
- gestione del degrado temporaneo: Vengono stabilite le procedure e le misure di mitigazione per gli operatori in caso di rallentamenti o malfunzionamenti temporanei dei servizi RENTRI per il FIR digitale (non dovuti a manutenzione ordinaria/straordinaria e privi delle caratteristiche di indisponibilità grave già normate). Le modalità operative di cui all’Allegato 1 del decreto si applicano sino al ripristino del servizio e alla chiusura del ciclo di vita del singolo formulario intendendosi per tale la conclusione delle operazioni che vanno dall’emissione del formulario fino alla restituzione della copia completa al produttore o detentore
- Allineamento sul cambio di formato: Si aggiornano le regole di comunicazione tra trasportatore e produttore/detentore in caso di passaggio del FIR dal formato digitale a quello cartaceo. La comunicazione dovrà avvenire tempestivamente tramite i servizi RENTRI dedicati (in Area Operatori o tramite interoperabilità) non appena cessato il degrado.
Si rende altresì noto che, al fine di allineare le procedure relative alle “Misure di emergenza” previste dal decreto direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026, nell’Allegato 1, sottoparagrafi 3.3.2 e 3.4.2, e nell’Allegato 2, sottoparagrafi 3.2.2 e 3.3.2, le disposizioni concernenti le modalità di comunicazione al produttore o detentore del cambio di formato del formulario di identificazione del rifiuto (FIR) sono sostituite dalle seguenti: "Il trasportatore comunica al produttore o detentore il cambio di formato del FIR utilizzando i servizi messi a disposizione dal RENTRI per la restituzione della copia del FIR cartaceo previsti dal decreto direttoriale n.143 del 6 novembre 2023 oppure utilizzando lo specifico servizio disponibile sia in Area Operatori che tramite interoperabilità, successivamente alla cessazione dell’indisponibilità e comunque tempestivamente”.
Fonte: Albo Nazionale dei Gestori Ambientali - RENTRI
Api Notizie n.30 del 22 settembre 2026