Apindustria Confimi Mantova rinnova il suo impegno a fianco delle aziende, offrendo supporto e consulenza nel complesso panorama normativo della sostenibilità.
La Commissione Europea ha infatti presentato la Direttiva Omnibus, un pacchetto di modifiche che coinvolge la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), la Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD), la Tassonomia europea e il Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM), con l'obiettivo di semplificare la rendicontazione ESG e rafforzare la competitività europea.
Tra le principali modifiche si vede coinvolto il rinvio della rendicontazione con l'obbligo per grandi imprese non quotate e PMI quotate slittata al 2027, con attuazione nel 2028, e per quanto riguarda il CBAM, si parla di un rinvio sempre al 2027, soglia minima a 50 tonnellate di materiali o 100 tonnellate di CO2 importate, semplificazioni nei calcoli e dichiarazioni posticipate al 31 agosto.
Questo cambiamento richiede alle aziende di adattarsi rapidamente per soddisfare le nuove esigenze di trasparenza e responsabilità.
“Le modifiche previste puntano a ridurre il carico burocratico per le imprese, ma deve essere chiaro che gli obblighi permangono sia diretti sia per gli stakeholders coinvolti dai soggetti obbligati – dichiara Alessandra Tassini, responsabile Impact di Api Servizi SB - bisogna restare sul pezzo e aggiornati, noi ci siamo per accompagnare le nostre aziende sulla strada della sostenibilità, tra obblighi e volontà di fare”.
Mentre l’Europa cerca quindi un equilibrio tra regolamentazione e competitività, Apindustria rimane al fianco delle aziende, fornendo le risorse necessarie per navigare con successo nel nuovo scenario ESG.
"L’evoluzione normativa spinge le imprese a ripensare la sostenibilità come un valore strategico – conclude Tassini – Apindustria continua a supportarle con strumenti e consulenze per affrontare le sfide del cambiamento”.
Api Notizie n.09 del 11 marzo 2025