Confimi Industria ha preso parte - martedì 23 luglio - a un nuovo incontro promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha riunito le parti sociali per un ultimo confronto prima dell'entrata in essere della patente a crediti il prossimo 1° ottobre.
Per la Confederazione sono intervenuti il vicepresidente Renato Della Bella (Foto) e il referente dell'area Ambiente e Sicurezza Ivo Vogna.
Tra i punti evidenziati si è espresso parere favorevole per il costante confronto con le parti sociali e per l'incremento dei crediti a disposizione di quelle imprese che investono in formazione e sistemi di sicurezza.
Rimangono però forti preoccupazioni e criticità: come l'estensione della patente a tutto il sistema produttivo, oggi prevista invece solo per chi opera nei cantieri fissi e mobili e la sospensione cautelativa delle attività - in caso di infortunio grave - fino a 12 mesi a discrezione dell'ispettorato nazionale del lavoro che interviene ben prima di accertamento giudiziario.
Per Confimi Industria agire in maniera cautelativa arrestando per un anno le attività di una impresa è mettere in ginocchio un intero comparto.
La sensazione è che non si abbia contezza della portata di tale procedimento.
Fonte: Confimi Industria
Api Notizie n.28 del 30 luglio 2024