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PROGRAMMA FINANZA E CREDITO NO PROBLEM!

Vita associativa - SICURAPI
LA MIA IMPRESA – IL MIO BILANCIO – IL PRIMO APPROCCIO CONSAPEVOLE CON LA BANCA

Il miglioramento del rapporto con la Banca passa attraverso l’auto-analisi del Bilancio e la conoscenza e la gestione ottimale di tutti gli strumenti a sup­porto del credito come le garanzie, i fidi, i leasing e i mutui.

  • Il bilancio e la sua analisi
  • Saper gestire gli indici a cui la banca è interessata: gli indici tradizionali e I nuovi indici e indicatori della normativa sulla crisi d’impresa
  • Le domande che ogni “analista credito” deve farsi…prepararsi a rispondere:
  • Il magazzino: è possibile determinare se il magazzino è reale? I 4 tools per testare la bontà dei valori dichiarati per le scorte di magazzino.
  • Le poste immateriali: che cosa viene iscritto in questa posta di bilancio? Testiamo le poste immateriali.
  • La qualità del credito e del debito commerciale dell’impresa. Come testarlo?
  • Crediti e debiti verso soci.
  • Problematiche di prelievo utili o corresponsione compensi amministratori.
  • Le partecipazioni in Italia ed all’estero.
  • I debiti fiscali
  • Nuovo obbligo revisori, sindaci e organi di controllo:
  • le soglie per cui scatta l’obbligo di incarico e le scadenze, che cosa scegliere e perché
  • che controlli verranno attuati? Che cosa ci verrà chiesto? La check list del controllo

L'ANALISI DELL'ESTRATTO CONTO E LA CENTRALE RISCHI

Saper leggere l’estratto conto significa essere in grado di verificare e valutare tutte le condizioni del conto corrente, oltre a tipologie di prodotti come fidi di ogni tipo, i mutui e i leasing senza farsi sorprendere da spese, commissioni o tassi di interesse applicati.

  • Conti correnti bancari
  • Le garanzie prestate e ricevute
  • Fido commerciale e fido di cassa
  • Cessione del credito con notifica e accettazione
  • Concessione di credito a breve termine; Concessione di credito a medio-lungo termine: mutuo chirografario e ipotecario
  • Factoring
  • Mutui e leasing
  • Calcolo del tasso applicato; Le spese e le commissioni; I regimi di interesse e la capitalizzazione
  • Piano di ammortamento e piano finanziario; Calcolo del TIR; Verifica delle condizioni economiche
  • Le proposte di assicurazione e le proposte di copertura-derivati

È la base della gestione efficace del credito. La Centrale dei Rischi presenta una fotografia della situazione aziendale da cui è possibile ricavare informazioni fondamentali sull’andamento dell’azienda e soprattutto su come l’impresa sarà valutata dagli istituti di credito.

  • Che cos’è e a cosa serve la Centrale dei Rischi; Le fonti normative; I dati contenuti nella Centrale dei Rischi
  • Come richiedere e ottenere la Centrale dei Rischi
  • La lettura della Centrale dei Rischi; Le rilevazioni mensili e inframensili
  • Le categorie di operazioni; La sezione informativa; Variabili di classificazione; Classi di dati
  • La rielaborazione
  • Sottodimensionamento e sovradimensionamento degli affidamenti
  • Anomalie nelle segnalazioni dei crediti per cassa
  • Sconfinamenti e mancato pagamento delle rate di un mutuo
  • La revoca degli affidamenti; Struttura dell’indebitamento
  • Crediti scaduti; Indebitamento a breve
  • Diversificazione degli affidamenti
  • Segnalazione dei rapporti contestati
  • Le nuove segnalazione post normative covid
  • Esercitazione pratica: Analisi del proprio bilancio, calcolo dei principali indici e indicatori, analisi della propria centrale dei rischi di Banca d’Italia

STRUMENTI INNOVATIVI DI FINANZA ESG 

ESERCITAZIONE PRATICA: Analisi del proprio bilancio, calcolo dei principali indici e indicatori, analisi della propria centrale dei rischi di Banca d’Italia

IL MERITO CREDITIZIO E IL RATING AZIENDALE

Il merito creditizio o rating aziendale è l’indice che le banche utilizzano per valutare le aziende. Per essere in grado di definirlo oc­corre capire quali sono le normative e i modelli che ne determinano l’elaborazione: dalla normativa per le banche alle disposizioni di Basilea I e II per arrivare agli output.

  • Come costruire un dialogo; Dal rating al pricing dei finanziamenti
  • La normativa per le banche; Le disposizioni di Basilea I e II
  • L’output dei modelli di rating
  • PD – Probabilità di default
  • LGD – Perdita attesa
  • EAD - Esposizione attesa
  • M – Maturity

 

FLUSSI AZIENDALI E STRATEGIA FINANZIARIA – DOCUMENTI PREVISIONALI E DI RENDICONTO

  • E’ arrivato il momento di impostare la strategia finanziaria dell’azienda
  • Dall’esterno (rapporti con le banche, finanziatori, etc) all’interno: la mia azienda
  • Valutazione del flussi finanziari; Valutazione della strategia aziendale
  • Controlli periodici di breve periodo e di lungo periodo
  • La redazione del Rendiconto finanziario
  • La redazione del Budget previsionale con particolare attenzione alle variabili finanziarie (DSCR, PFN e indici finanziari volti alla verifica della sostenibilità del debito).

ESERCITAZIONE PRATICA: Impostazione della strategia finanziaria