Corso d’italiano in azienda Il progetto della Rebos
Coinvolti venti operai di quattro diverse nazionalità Dopo la prima fase appena conclusa il progetto riparte con il nuovo anno
CASTIGLIONE Il corso di italiano? Lo paga l’azienda. Investire nelle persone significa investire nel futuro dell’azienda: è con questo spirito che Rebos Oleodinamica, industria di Castiglione delle Stiviere, ha avviato un corso di italiano per stranieri rivolto ai propri dipendenti. Un progetto formativo che unisce crescita professionale, integrazione e miglioramento della qualità della vita, dentro e fuori il luogo di lavoro.
Il corso coinvolge venti operai (in totale i dipendenti sono un centinaio) di quattro diverse nazionalità, impegnati due volte a settimana in lezioni di italiano. Dopo una prima fase, conclusa da poco, della durata di due mesi, il percorso proseguirà anche nel 2026, a conferma della volontà dell’azienda di dare continuità a un’iniziativa ritenuta strategica.
Un investimento La formazione linguistica è un investimento concreto: imparare l’italiano consente di lavorare in modo più sicuro, di comprendere meglio le procedure, di comunicare con chiarezza tra colleghi e
di rafforzare la collaborazione nei reparti. Allo stesso tempo, la conoscenza della lingua facilita l’integrazione sociale e migliora la vita quotidiana dei lavoratori, rendendoli più autonomi e partecipi nel contesto in cui vivono. Il feedback dei partecipanti è positivo. I lavoratori coinvolti mostrano entusiasmo, impegno e una crescente sicurezza nell’utilizzo della lingua, consapevoli dell’importanza che questa competenza riveste sia sul
piano professionale sia su quello personale.
«Questo corso rappresenta per noi un’esperienza molto positiva – afferma Simona Rebecchi, titolare di Rebos Oleodinamica – Crediamo fortemente nella formazione come strumento di crescita e integrazione. Vedere i
nostri collaboratori motivati, partecipi e soddisfatti ci conferma che stiamo andando nella direzione giusta».
L’insegnante
A guidare il percorso formativo è Clarissa Scattolini, docente esperta di didatti dell’italiano a stranieri della Cooperativa Mater Tagesmutter, che accompagna chi partecipa al corso in un apprendimento pratico, mirato alle esigenze lavorative e quotidiane. «La conoscenza dell’italiano è una base fondamentale per l’integrazione – sottolinea Scattolini –. Non significa soltanto comunicare meglio sul lavoro, ma anche aumentare la qualità della vita, sentirsi parte attiva della comunità e costruire relazioni più solide».
Il corso di italiano in Rebos Oleodinamica diventa così un esempio virtuoso di come la formazione linguistica possa diventare un ponte tra culture diverse, rafforzando il benessere delle persone e l’efficienza dell’azienda.