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Sì dalle categorie economiche - Gazzetta di Mantova Mercoledì 19 novembre 2025

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99 VDM festival letteratura api 04 09 2024 pag 10 

 

Sì dalle categorie economiche

 Industriali artigiani e Camera di commercio sono concordi «Le infrastrutture sono un fattore di competizione»

Appello largo, quello del sindaco Palazzi, per accelerare sul secondo lotto del raddoppio ferroviario Mantova-Codogno, assicurandosi la copertura prima che terminino i lavori della fase 1. Rivolto
sia alla politica sia alle categorie economiche, l’invito è a presentarsi uniti - «con una sola casacca» - al ministro Salvini, per chiedere lo stanziamento dei fondi (1,3 miliardi). Se la politica si spacca, il sistema economico sposa l’iniziativa.
Camera di commercio Il presidente della Camera di commercio di Cremona, Mantova e Pavia, Gian Domenico Auricchio, vuole restare fuori dalla polemica politica, ma condivide l’urgenza: «Sono d’accordo, la questione del completamento del raddoppio ferroviario va portata all’attenzione del ministro Salvini - scandi Mantova e Cremona rappresentano due eccellenze del Made in Italy, ma sono penalizzate dai collegamenti. Al pari della qualità, le infrastrutture rappresentano un fattore di competizione e un bene di tutti».


Industriali
Sulla stessa linea, il presidente di Confindustria Mantova, Fabio Viani: «Non possiamo più permetterci di perdere competitività per mancanza di infrastrutture adeguate, che ci permettano uno scambio efficiente con il nostro capoluogo di regione e con le principale arterie di comunicazioni nazionali. Non dobbiamo perdere occasioni fondamentali come la realizzazione del tratto autostradale
Mantova-Cremona e il collegamento ferroviario con Milano, per il quale servono coperture per il tratto Piadena-Codogno. Auspichiamo un intervento del ministro».
«Raccolgo l’appello del sindaco Palazzi - interviene il presidente di Confimi Apindustria Mantova, Francesco Ferrari - questo collegamento è al momento l’unica possibilità concreta di un collegamento serio tra Mantova e Milano. La coperta è corta, proprio per questo niente sprechi. Serve una visione di sistema: la mobilità funziona solo con tutto il puzzle al suo posto. E basta promesse. Se
si chiede un confronto, lo si fa sul serio: si ascolta davvero e si risponde con chiarezza. Se un’opera è sostenibile si fa, altrimenti si abbia il coraggio di dirlo».


Artigiani
L’appello di Palazzi arriva a pochi giorni dall’assemblea annuale di Confartigianato Mantova, costruita proprio attorno al tema del fare squadra per l’interesse del territorio. Il presidente Lorenzo Capelli esprime quindi totale sintonia con l’approccio del sindaco, impegnandosi a promuoverlo: «Sarebbe assurdo non completare il raddoppio, infrastruttura strategica per la nostra provincia, e questa è la fase giusta per sollecitare il finanziamento per la seconda fase, in modo da essere pronti al termine dei lavori per il primo lotto».
«Io e il mio omologo cremonese, Marco Cavalli, siamo molto allineati - assicura la direttrice della Cna, Elisa Rodighiero - il completamento del raddoppio è prioritario per entrambi i territori. Più in generale, il tema delle infrastrutture è all’attenzione di tutti i livelli della nostra organizzazione».
Sponda cremonese Sostegno pieno all’iniziativa di Palazzi arriva proprio da Cremona: «Il completamento del raddoppio è una priorità strategica - conferma il sindaco Andrea Virgilio - Non si tratta solo di un intervento infrastrutturale, ma di una scelta che inciderà concretamente sulla qualità degli spostamenti quotidiani e sulla capacità del nostro sistema economico di essere competitivo».
«È fondamentale mantenere alta l’attenzione sulla realizzazione integrale del progetto - sottolinea il consigliere regionale Matteo Piloni (Pd) - L’attuale contratto di programma di Rfi scadrà nel 2026, per questo occorre chiedere al governo di inserire già nella prossima legge di bilancio le risorse destinate I lavori per il raddoppio ferroviario sulla tratta Mantova-Piadena al nuovo