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Mantova al centro della progettazione digitale - Voce di Mantova Sabato 18 ottobre 2025

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99 VDM festival letteratura api 04 09 2024 pag 10 

Mantova al centro della progettazione digitale

Meno errori, più efficienza e controllo grazie al Building Information Modeling

MA N TOVA La bellezza di avere un “gemello digitale” della costruzione in essere, magari a cinquanta chilometri di distanza. Basta trasferte inutili, incomprensioni (e litigi) tra architetti, ingegneri o impiantisti: è realtà il sogno di avere il progetto in divenire sempre sotto controllo, facilmente accessibile con un click e costantemente aggiornato dai professionisti al lavoro nella realtà. Si è svolta ieri, nella sede del Gruppo Tea, la tappa mantovana del bimOpentour, la giornata di formazione dedicata alla metodologia Bim (Building Information Modeling), organizzata e sponsorizzata da Mater Bim e Athenagroup, in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Mantova, rappresentato dal consigliere Giuliano Rossi. Al centro dell’incontro la metodologia Bim, non un semplice metodo o sistema, ma un approccio di lavoro digitale condiviso che consente a tutti i professionisti – architetti, ingegneri, strutturisti e impiantisti – di operare in modo sinergico sullo stesso modello informativo.
«Lavorando su un’unica piattaforma – è stato spiegato – si riducono drasticamente errori e costi: se un architetto inserisce una trave dove deve passare un impianto, lo si vede subito. Il modello digitale consente così una progettazione integrata, efficiente e trasparente». Un aspetto innovativo è la continuità del modello lungo l’intero ciclo di vita dell’opera, dall’ideazione alla demolizione. Grazie ai sistemi IoT (Internet of Things), infatti, il modello Bim può restare aggiornato anche in fase di gestione, monitorando parametri come umidità e consumi, fino a supportare la manutenzione
ordinaria e straordinaria. Durante la giornata si sono alternati interventi tecnici e testimonianze, tra cui Giovanna Pesente e Nicola Ravanini di AqA Srl, Aldo Gerevini di Alma Ingegneria, Lorenzo Nissim, presidente di Ibim BuildingSmart Italia, Mario Biasi (Mater Bim Srl) e Alessio Grassi (Matergroup). «Il nostro obiettivo – hanno sottolineato da Mater Bim e Athenagroup – è promuovere la diffusione della metodologia Bim, ancora non estesa a macchia d’olio ma oggi sempre più richiesta, anche grazie all’obbligatorietà introdotta per i progetti sopra i due milioni di euro».