Api Giovani in visita allo stabilimento di Kuehne+Nagel
MA N TOVA Il gruppo dei Giovani Imprenditori di Apindustria Mantova ha visitato lo stabilimento logistico di Kuehne+Nagel, un polo all’avanguardia che unisce crescita, digitalizzazione avanzata e attenzione alla sostenibilità. La giornata è stata occasione di confronto e approfondimento sui processi innovativi e sulle prospettive di sviluppo della logistica a livello territoriale. Ad accogliere i partecipanti, per Kuehne+Nagel erano presenti Daniele Di Conza (Site Manager), Giuseppe Ciriolo (HR Business Partner) e Ilaria Izzo (Assistant Site Manager). Per Knapp Italia, hanno partecipato Stefano Novaresi (CEO), Simon Dinger (Head of Administration & HR), Alessandro Abramo (Head of Customer Service) e S e rg h e i Cristea (Site Manager). I rappresentanti delle due aziende hanno illustrato attività e progetti in corso, evidenziando il
ruolo strategico del polo, rilevante non solo per il territorio mantovano, ma anche per lo scenario internazionale della logistica. “Il centro logistico Kuehne+Nagel, inaugurato un anno fa, si configura quale esempio virtuoso di integrazione tra opportunità di sviluppo, digitalizzazione avanzata e sostenibilità ambientale, a conferma dell’impegno costante dell’azienda nell’offrire soluzioni logistiche efficienti ed ecocompatibili. Contestualmente, sono stati avviati percorsi strutturati di carriera e formazione rivolti al personale, con la duplice finalità di promuovere un ambiente di lavoro inclusivo e attento al benessere delle per sone, nonché di consolidare la
competitività aziendale in un settore tecnologico in continua evo l u z i o n e ” ha dichiarato Daniele Di Conza. La presidente dei Giovani Imprenditori, Elena Costa, ha sottolineato: “Questa visita è stata un momento prezioso per rafforzare il legame con il territorio e per comprendere da vicino le dinamiche di aziende che rappresentano eccellenze. Iniziative come questa ci permettono di crescere come giovani imprenditori, di ispirarci a modelli di innovazione e di costruire una rete sempre più solida tra il mondo associativo e quello produttivo”.