In data 23/07/2026 la Conferenza Unificata ha espresso parere favorevole sul regolamento che introduce il regime di Responsabilità Estesa del Produttore per i prodotti tessili e che rappresenta un passaggio fondamentale verso un modello di produzione e consumo più sostenibile, in linea con gli obiettivi europei dell’economia circolare.
Il regolamento adotta una definizione ampia di produttore, ricomprendendo non solo i fabbricanti ma anche i grandi distributori che immettono per la prima volta i prodotti sul mercato italiano. Una scelta che tiene conto dell’evoluzione degli scambi internazionali e contribuisce a promuovere una maggiore qualità dei prodotti, contrastando modelli di consumo basati sulla rapida obsolescenza.
I produttori saranno inoltre chiamati a sostenere e organizzare la raccolta post-consumo dei prodotti tessili, anche attraverso sistemi collettivi dedicati, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata.
Il nuovo quadro normativo incentiva anche l’ecodesign, premiando prodotti più durevoli, riparabili e realizzati con materiali riciclati, con benefici ambientali lungo tutto il ciclo di vita.
Particolare attenzione è riservata alla tracciabilità dei flussi e al corretto funzionamento dei sistemi collettivi, con regole che garantiscono trasparenza, efficacia dei consorzi e condizioni di concorrenza eque, coinvolgendo anche gli operatori del commercio online.
Fonte: Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
Api Notizie n.26 del 28 luglio 2026