Sul BURL n. 19 SEO del 5 maggio 2026 è stato pubblicato il Decreto n. 5656 del 30/04/2026 (clicca QUI) ed i relativi Allegati A (Clicca QUI) e 1 (Clicca QUI).
Il bando Edilizia Sostenibile è una misura di Regione Lombardia attivata nell’ambito dell’Azione 2.6.1 “Sostegno all’adozione di modelli di produzione sostenibile”, che intende promuovere e sostenere la transizione delle MPMI lombarde attive nella filiera dell’edilizia verso lo sviluppo di processi produttivi ispirati a principi di circolarità e sostenibilità.
CHI PUO PRESENTARE LA DOMANDA
Possono presentare domanda di partecipazione alla misura Micro, Piccole e Medie imprese lombarde come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i. appartenenti a tutte le filiere connesse all’edilizia e ai settori complementari, tra cui, a titolo puramente esemplificativo, costruzioni ecosostenibili, restauro ecologico, tecnologie e energie rinnovabili blu e verdi, inclusi ambiti e settori emergenti correlati, in particolare a titolo esemplificativo, imprese di costruzione (opere strutturali, finitura e impiantistica) e produttori/fornitori di materiali e sistemi per l’edilizia che presentino progetti in forma singola o aggregata.
DI COSA SI TRATTA
La misura promuove azioni di economia circolare, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto, per sostenere la transizione delle MPMI lombarde attive nella filiera dell’edilizia verso lo sviluppo di processi produttivi ispirati a principi di circolarità e sostenibilità. La misura intende sviluppare un modello d’impresa orientata all’ innovazione e alla sostenibilità, per consentire un utilizzo razionale delle risorse ed una maggiore efficienza economica e sicurezza dei processi produttivi, riducendo l'impatto ambientale dell'edilizia, attraverso il riutilizzo, il riciclo e la rigenerazione di materiali ed energia. L'obiettivo è di creare un sistema edilizio più efficiente, riducendo gli sprechi e allungando la vita utile e favorendo la rigenerazione dei materiali.
CARATTERISTICHE DELL'AGEVOLAZIONE
L'agevolazione viene concessa sotto forma di sovvenzione a fondo perduto per un ammontare pari al:
- 50% delle spese ammissibili nel caso in cui il beneficiario presenti domanda in forma singola o al 60% delle spese ammissibili nel caso in cui il beneficiario presenti domanda in forma aggregata, in regime de minimis;
- 10% delle spese ammissibili per le medie imprese e 20% delle spese ammissibili per le piccole imprese nel caso in cui il beneficiario scelga di avvalersi del regime di aiuto di Stato previsto dall’articolo 17 del Regolamento (UE) 651/2014 “GBER”.
Indipendentemente dal regime di aiuto di Stato prescelto, l’agevolazione è concessa per progetti presentati, in forma singola o in aggregazione, con un investimento pari ad almeno euro 35.000 sull’intero progetto e in caso di progetto in aggregazione ciascun partner beneficiario di contributo pubblico si impegna a contribuire all’investimento previsto con un importo minimo di 5.000 euro.
Il contributo massimo non può essere superiore ad euro 200.000 per i progetti presentati da imprese singole e 250.000 per i progetti presentati da imprese in aggregazione.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata, pena la non ammissibilità, dal Soggetto richiedente (o dal capofila nel caso di aggregazioni) obbligatoriamente in forma telematica, per mezzo del Sistema Informativo Bandi e Servizi disponibile all’indirizzo: www.bandi.regione.lombardia.it. Apertura del bando dalle ore 12:00 del 05 maggio 2026 ed entro le ore 16:00 del 30 settembre 2026. Procedura valutativa a graduatoria.
Fonte: Regione Lombardia
Api Notizie n.18 del 19 maggio 2026