Possono accedere ai finanziamenti agevolati SIMEST le PMI e MidCap con almeno due bilanci depositati, a condizione che presentino specifici requisiti legati all’export oppure all’efficientamento energetico.
L’accesso è consentito alle imprese che soddisfano almeno uno dei seguenti requisiti:
- aver realizzato, nell’ultimo esercizio, un fatturato export pari ad almeno il 10% del fatturato complessivo;
- aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato verso una o più imprese esportatrici;
- limitatamente alle imprese energivore o a quelle che abbiano intrapreso un percorso di efficientamento energetico, aver realizzato un fatturato export pari ad almeno il 3% del fatturato risultante dall’ultimo bilancio.
Il finanziamento deve essere destinato in parte per sostenere investimenti in Transizione Digitale (es: macchinari 4.0 o sistemi per la digitalizzazione dei processi) e/o Transizione Ecologica (es: impianti fotovoltaici), mentre la quota residua può essere utilizzata per il rafforzamento patrimoniale dell’impresa, ad esempio per interventi quali acquisto, edificazione, ampliamento di immobili.
La quota destinabile al rafforzamento patrimoniale, di base 50%, può inoltre aumentare fino a:
- 70%, in caso di incremento dei costi energetici e di un export pari ad almeno il 20%;
- 80%, per le imprese con interessi nei Balcani Occidentali e/o negli Stati Uniti (import e/o export)
- 90%, per le imprese con unità locali situate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali, oppure per le imprese che hanno avviato un percorso di efficientamento energetico (diagnosi energetica).
Appare evidente che SIMEST oggi risulta fruibile da un numero di aziende sempre più elevato, offrendo un prodotto (finanziamento tasso 0,319% + contributo a fondo perduto) utilizzabile anche per operazioni relative all’acquisto/edificazione di nuovi capannoni.
CUMULABILITA’ CON IPERAMMORTAMENTO
Per la quota di investimenti in transizione digitale ed ecologica è prevista inoltre la possibilità di cumulo con l’iperammortamento 2026 che, oltre ai macchinari 4.0, dal 2026 ammette anche investimenti quali ad esempio pannelli fotovoltaici, ma esclusivamente quelli di tipo B e C.
Dalle ultime anticipazioni emergono inoltre alcune novità di rilievo riguardanti l’iperammortamento, in attesa di conferma con la pubblicazione del decreto attuativo che si stima avverrà a fine aprile / maggio p.v.:
- rimozione della clausola “Made in EU”
- estensione ai software acquistati con formula a canone
- perizia obbligatoria per beni di qualsiasi importo
- introduzione di una quarta comunicazione obbligatoria.
Apindustria organizza il corso:
Iperammortamento 2026 e novità SIMEST: come sfruttare al massimo gli incentivi per innovare e crescere
Mercoledì 20 maggio ore 09.00 - 10.30 in diretta streaming
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Api Notizie n.15 del 28 aprile 2026