In assenza della dichiarazione d’intento, l’emissione di fattura in regime di non imponibilità configura una violazione grave, punibile con la sanzione amministrativa dal 100% al 200% dell’imposta non addebitata in rivalsa. Le stesse conseguenze dovrebbero manifestarsi nel caso in cui la dichiarazione d’intento risulti irregolare. Gli operatori che
hanno eseguito il controllo (positivo) in ritardo rispetto all’emissione della fattura, invece, dovrebbero potersi considerare al riparo dalla sanzione proporzionale.