Lo scorso febbraio l’UE aveva sospeso una serie di restrizioni settoriali nei settori dell’energia, dei trasporti, bancario al fine di supportare e stabilizzare il processo di transizione politica e la ricostruzione dell’economia del paese mediorientale dopo la caduta del regime di Bashar al-Assad avvenuta nel dicembre 2024.
Recentemente, con i Regolamenti 2025/1094 e 2025/1098, in vigore dal 29.5.2025, l’UE ha ulteriormente allentato il sistema sanzionatorio nei confronti della Siria, revocando non solo le misure già sospese ma anche tutte le misure restrittive economiche tranne quelle basate su motivi di sicurezza.
Rimangono vigenti, relativamente al commercio di beni, le restrizioni sulla vendita/esportazione, dirette o indirette, delle attrezzature, dei beni o delle tecnologie che potrebbero essere utilizzati per la repressione interna e determinati servizi connessi; sulle forniture di attrezzature militari nonché sulle apparecchiature, le tecnologie o i software elencati nell'allegato V del Reg. 36/2012 e s.m.i. e determinati servizi connessi; i divieti sui beni culturali siriani e sui servizi di intermediazione connessi all’importazione, all’esportazione o al trasferimento di detti beni.
Rimane in vigore anche il congelamento dei fondi e delle risorse economiche dei soggetti ed entità elencati nell’allegato II Reg. 36/2012.
Fonte: Confimi Industria – area estero
Api Notizie n.27 del 15 luglio 2025