Sulla GUUE del 03.06.2026 è stato pubblicato il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1183 della Commissione del 2 giugno 2026, recante "modifica del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 per quanto riguarda le norme procedurali sull’origine preferenziale delle merci".
Con tale provvedimento, la Commissione ha avviato una radicale riforma del Regolamento (UE) 2015/2447 con l’obiettivo di archiviare definitivamente l’era dei certificati cartacei, razionalizzare le regole sull’origine preferenziale delle merci, alleggerendo, al contempo, i costi amministrativi che gravano su autorità doganali ed operatori economici.
Il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1183, nell’introdurre un ecosistema digitale centralizzato, riscrivendo le regole per esportatori e fornitori, ha previsto un’applicazione scaglionata nel tempo, secondo la seguente roadmap:
- 23 giugno 2026: Entrata in vigore formale del Regolamento (UE) 2026/1183.
- 23 dicembre 2027: Applicazione generale della riforma procedurale dell’origine.
- 23 giugno 2028: Obbligo di utilizzo dei nuovi dati standardizzati per le dichiarazioni del fornitore.
- 26 giugno 2030: Gli operatori UE e le autorità doganali dovranno usare obbligatoriamente il sistema e-PoC UE per i certificati EUR.1 nell’ambito della Convenzione PEM (Paneuromediterranea).
- 23 giugno 2032: Estensione dello scambio telematico tramite e-PoC UE ai Paesi terzi contraenti della Convenzione PEM.
- 29 giugno 2033: Piena operatività dei controlli automatizzati e dell'interscambio dati totale tra e-PoC UE e sistemi nazionali.
Stante il cronoprogramma sopra esposto, seguiranno istruzioni di dettaglio non appena disponibili da parte dei competenti servizi della Commissione.
Fonte: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Api Notizie n.25 del 23 luglio 2026