Il nuovo sistema automatizzato (CAPE – Consolidated Administration and Processing of Entries) dell'Agenzia doganale statunitense (CBP – US Customs and Border Protection) per la richiesta di rimborso dei dazi IEEPA è operativo dal 20.4.2026.
Da questa data, pertanto, gli operatori possono richiedere il rimborso dei dazi imposti dall'amministrazione Trump sulla base dell'IEEPA (International Emergency Economic Powers Act) e dichiarati illegittimi dalla Corte Suprema USA lo scorso 20 febbraio.
Tuttavia, come si legge in un messaggio della CBP del 10.4.2026, “CAPE Phase 1 is limited to certain unliquidated entries and certain entries within 80 days of liquidation”. Ciò significherebbe che sono eleggibili solo le dichiarazioni doganali non ancora liquidate o liquidate da non oltre 80 giorni. Su questo punto, ovvero per verificare lo stato della propria dichiarazione (stato di liquidazione sospesa, prorogata, in fase di revisione, protest aperto o sospeso) è necessario contattare il proprio customs broker statunitense.
Si ricorda che i destinatari dei rimborsi e dei relativi interessi sono gli "Importer of Record" (IOR), cioè le aziende che hanno formalmente effettuato l'importazione e pagato il dazio.
Clicca QUI per consultare la pagina della CBP dedicata ai rimborsi e i messaggi CSMC (Cargo Systems Messaging Service) con i quali la dogana USA ha già fornito indicazioni operative.
Fonte: newsletter Confimi estero
Api Notizie n.16 del 05 marzo 2026